Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / genoa / Serie A
L'emergenza non è finita, ma Conte può recuperare due titolari in vista di Genoa-NapoliTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:36Serie A
di Pierpaolo Matrone

L'emergenza non è finita, ma Conte può recuperare due titolari in vista di Genoa-Napoli

La notte di apprensione ha lasciato spazio a una cauta serenità in casa Napoli. Gli accertamenti clinici effettuati su Giovanni Di Lorenzo hanno infatti scongiurato l’ipotesi più temuta: il capitano azzurro ha riportato un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro, senza interessamento del legamento crociato anteriore. Un verdetto che allontana lo scenario peggiore per Antonio Conte, anche se il terzino dovrà fermarsi per un periodo stimato tra i 40 e i 60 giorni. Nella giornata odierna sono previsti ulteriori controlli a Villa Stuart per completare il quadro diagnostico. Il suo stop si inserisce in un contesto già complicato, con 34 infortuni complessivi accusati dal Napoli dall’inizio della stagione, di cui 25 di natura muscolare e 9 traumatici. Nonostante il bilancio, l’allenatore salentino guarda avanti e spera di recuperare qualche pedina in vista della trasferta contro il Genoa. Milinkovic-Savic, alle prese con un’elongazione al bicipite femorale sinistro rimediata una settimana fa, potrebbe tornare tra i convocati. Da monitorare invece Rrahmani, rientrato dalla lesione al gluteo ma non ancora al meglio, ma possibile recuperato per il Genoa. E forse pure Anguissa, fermo dal 9 novembre. L’emergenza non è finita, ma almeno una certezza c’è: il Napoli potrà riabbracciare il suo capitano senza dover attendere troppo. E, in una stagione segnata dagli imprevisti, non è poco.