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Radu: "Cambiavo squadra ogni sei mesi, al Celta esperienza migliore della carriera"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:27Calcio estero
di Michele Pavese

Radu: "Cambiavo squadra ogni sei mesi, al Celta esperienza migliore della carriera"

Da quando ha lasciato la Romania da bambino, nel 2012, Ionut Andrei Radu ha vissuto da vero giramondo del calcio. Cresciuto tra Steaua e Dinamo Bucarest, a soli 15 anni è arrivato all’Inter, dove è stato girato in prestito a cinque club italiani e ha giocato anche in Francia e Inghilterra. La stabilità l’ha trovata lo scorso estate a Vigo, al Celta, dove si è conquistato compagni e tifosi con parate decisive e un carattere solare. "Quando avevo 15 anni, un osservatore dell’Inter parlò con mio padre perché facessi un provino: è sempre stato il mio sogno giocare all’estero", racconta Radu. La sua capacità di adattarsi è evidente anche nello studio delle lingue: "Lo spagnolo è simile all’italiano e al rumeno, per me è stato facile". A Vigo ha trovato continuità e serenità dopo anni di prestiti. "Prima ero stressato, cambiavo squadra ogni sei mesi. Qui ho il mio posto e posso concentrarmi sul calcio, è la migliore esperienza della mia carriera". Il portiere parla anche dei compagni e delle prossime sfide: "Qui ci sono tanti giovani di qualità, il Celta lavora bene e l’allenatore Giráldez non ha limiti, sa gestire il gruppo e farci crescere". Radu guarda già al big match contro il Real Madrid: "È sempre difficile, ma dobbiamo approfittare delle loro assenze e fare il nostro gioco. Ogni partita è diversa, sarà divertente". Sul sogno europeo, aggiunge: "La finale di Istanbul? È il sogno proibito di tutti. Ma dobbiamo restare con i piedi per terra e lavorare duro". E fuori dal campo? Radu ama divertirsi con squadra e tifosi. La celebre celebrazione sul prato, in verticale, nasce da un’esperienza a Ibiza: "L’ho provata mille volte su una barca e poi ho deciso di farla con il Celta quando vinciamo". Poliedrico anche nella vita: "Suono il pianoforte, mi piace sperimentare".