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Più Verona, ma la Cremonese regge: 0-0 allo Zini. Zanetti: "Siamo vivi, ora il mercato"
Un Verona in piena emergenza si scuote nuovamente in questa tribolata stagione e, con una prova convincente, strappa un punto allo Zini di Cremona. Dopo un primo tempo equilibrato, la ripresa è soprattutto di marca gialloblu, la Cremonese comunque regge l'urto e limita i danni. Funzionano dunque le scelte forti fatte dal tecnico scaligero Paolo Zanetti, che torna in Veneto con una squadra ancora viva. Altro mattoncino d'altra parte per i grigiorossi, che si confermano squadra dura da battere per chiunque.
Equilibrio nel primo tempo, Audero salva su Giovane
Nicola sceglie Vandeputte in mediana, con Vardy-Bonazzoli in avanti. Zanetti mischia le carte, anche data l'emergenza, e si presenta con un inedito tridente offensivo formato da Giovane, Sarr e Orban. Dopo otto minuti Vardy prova l'eurogol con un tentativo da centrocampo che non centra i pali. Il Verona risponde con un colpo di testa da posizione favorevole di Ebosse, sul corner battuto da Giovane: palla a lato. Al 14' lancio di Ceccherini, Barbieri parte prima di Bradaric sulla destra ed elude anche l'intervento di Nelsson, poi il suo diagonale non inquadra la porta difesa oggi dal vice di Montipò, Perilli. Nel tentativo di ribadire in rete sul secondo palo, Vardy va a centrare in pieno il palo con il petto e viene assistito, prima di rientrare. La prima mezz'ora scorre nel segno dell'equilibrio, senza interventi dei due portieri. Al 38' sponda di Sarr, Audero si esalta in tuffo a salvare sul diagonale di Giovane.
Più Verona che Cremonese nella ripresa
Botta e risposta nei primi minuti della ripresa con due botte da fuori: sia il tentativo di Grassi che quello di Sarr finiscono fuori dallo specchio. Audero fa un autentico miracolo sul sinistro di Giovane, ma il brasiliano partiva da posizione di fuorigioco. Ancora Audero copre bene il primo palo su un altro guizzo di Giovane. Vandeputte porta a referto il primo tiro in porta di marca grigiorossa al 68': controlla Perilli. Lirola pericoloso con un tiro-cross, la palla sfila sul fondo. Orban e Lirola combinano bene a destra: Bernede colpisce forte, ma centrale, sul passaggio del nigeriano. Rischia qualcosa Barbieri che devia un cross nella propria porta: attento Audero. Nella fase finale è ancora il Verona a cercare il colpo da ko, ma la squadra di Nicola regge l'urto, nonostante un secondo tempo un po' sofferto.
Cremonese, Nicola: "Partita diversa rispetto all'andata: prudenza giusta"
Queste le parole del tecnico della Cremonese, Davide Nicola, in conferenza stampa: "La classica partita da salvezza fra squadre che devono fare più punti possibili. Squadre come noi, che avevano qualche problemino nell'interpretazione di alcuni ruoli stasera, ma abbiamo saputo indossare un vestito diverso. Non dobbiamo mai perdere la misura di chi siamo e da dove arriviamo e che strada dobbiamo fare. Bravissimi i ragazzi, abbiamo interpretato la partita in modo completamente diverso rispetto all'andata, quando siamo andati in grossa difficoltà. Stasera invece abbiamo avuto quella prudenza che ci deve servire per arrivare al nostro obiettivo. Bravi anche i tifosi a darci una grandissima mano, ci servirà fino alla fine".
Verona, Zanetti: "Ridotti all'osso, ma vivi. Ora il mercato"
Così il tecnico del Verona, Paolo Zanetti, in conferenza stampa: "Siamo arrivati qui con una situazione paradossale, quando le cose non vanno bene le disgrazie poi arrivano tutte assieme. Abbiamo cominciato a perdere giocatori, siamo arrivati qui ridotti all'osso. Sono però orgoglioso di quello che hanno ragazzi che non giocavano da tanto tempo. Lirola è arrivato da un giorno e si è messo a disposizione. Poi cito Slotsager, Ebosse. Serdar a mezzo servizio, Niasse è venuto in panchina nonostante avesse un fastidio. Abbiamo davvero tante cose da mettere a posto e da recuperare, ma abbiamo recuperato lo spirito, l'unità di squadra. Oggi ho fatto scelte importanti. Abbiamo incontrato 5 grandi in fila, in questo periodo si rischiava di perdere sicurezza, anche con questi infortuni, invece non è stato così. Volevamo vincere questa partita, penso si sia visto, non ci siamo riusciti anche perché avevamo di fronte un avversario ostico. Non ci siamo riusciti. Ai punti probabilmente meritavamo qualcosa in più, ma ci è mancata la cosa più importante, il gol. Mantenendo però la porta inviolata e creando occasioni importanti. Andiamo avanti, siamo vivi, siamo ad una partita dall'obiettivo. C'è chi pensa che siamo già morti, ma la salvezza non è così lontana. Dobbiamo crederci, ora ci sarà il mercato che ci aiuterà e recupereremo giocatori. Con il gruppo usciremo da questa situazione".
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