Il City vince il derby, ma è bufera VAR: Foden espulso, il gol decisivo scatena le polemiche
Il Manchester City si prende il derby, ma la vittoria per 1-0 sul campo dello United lascia dietro di sé una lunga scia di polemiche arbitrali. La squadra di Enzo Maresca espugna Old Trafford grazie al gol di Erling Haaland e proseguo il suo percorso perfetto in Premier League: quattro vittorie in altrettante partite, punteggio pieno e vetta della classifica condivisa con l’Arsenal a quota 12 punti. Per i Red Devils, invece, continua il momento complicato: appena quattro punti raccolti e tredicesimo posto in graduatoria.
La sfida sembrava poter cambiare volto già al 23’, quando Phil Foden ha lasciato il City in dieci uomini per oltre un’ora di gioco. Dopo un contrasto acceso con Bruno Fernandes, l’esterno inglese ha reagito colpendo il centrocampista portoghese ed è stato punito con un cartellino rosso diretto dall’arbitro Michael Oliver. Una decisione difficile da contestare per la reazione di Foden, ma che ha aperto un dibattito per il comportamento precedente del capitano dello United, meritevole forse della stessa sanzione: le immagini hanno mostrato un calcio del portoghese alla schiena dell’avversario, gesto che ha scatenato la rabbia del 47 ospite.
Nonostante l’inferiorità numerica, il City non si è disunito e ha trovato il gol decisivo al 60’. A firmarlo è stato ancora il solito Erling Haaland, sempre implacabile in area di rigore. Ma anche la rete del norvegese è diventata motivo di discussione. In un primo momento il gol era stato annullato per fuorigioco, poi il VAR ha ribaltato la decisione giudicando regolare la posizione dell’attaccante, tenuto in gioco da Patrick Dorgu. Successivamente, però, è emerso un altro elemento controverso: Enzo Fernandez, nel corso dell'azione, si trovava in posizione irregolare e, pur senza toccare il pallone, il suo movimento ha influenzato l’intervento di Lisandro Martinez. La stessa Pro Ref, l’organo che supervisiona gli arbitri inglesi, ha ammesso l’errore: il VAR avrebbe dovuto richiamare l’arbitro al monitor per valutare l’eventuale interferenza del giocatore del City. "Il VAR non ha riconosciuto il possibile impatto della posizione di Fernandez e avrebbe dovuto raccomandare una revisione sul campo. Abbiamo contattato il Manchester United per riconoscere quello che consideriamo un errore di valutazione", ha spiegato Pro Ref.
Michael Carrick, tecnico dello United, dopo la partita aveva espresso tutta la sua perplessità: "Mettiamo sempre più livelli dietro agli arbitri, schermi, uffici e strumenti per prendere le decisioni corrette, ma il problema è come vengono interpretate le regole. Sono molto preoccupato". Dall’altra parte, Maresca si gode il primo successo in carriera nel derby di Manchester e soprattutto la reazione dei suoi uomini in una situazione difficile. "È l’emozione del derby, dopo aver vinto con dieci uomini. È sempre bello vincere così, ma un derby è una partita speciale per tutti". L’allenatore italiano ha poi esaltato lo spirito della squadra: "Dopo il cartellino rosso il piano è cambiato completamente. Lo spirito, lo sforzo e l’unione dei giocatori sono stati fantastici. Credo che Foden meritasse l’espulsione, ma nella stessa azione anche Bruno avrebbe potuto ricevere lo stesso provvedimento".
Il risultato sorride al Manchester City, che continua la sua corsa in vetta, ma il derby di Old Trafford rischia di essere ricordato soprattutto per le due grandi domande rimaste sul tavolo: la gestione dei cartellini e l’interpretazione del fuorigioco. Due episodi destinati a far discutere ancora a lungo.






