Adzic, proprio lui. La Juventus punita dal giocatore che oggi le sarebbe servito come il pane
Non ha esultato, anzi ha chiesto quasi scusa. Ma dentro avrà certamente avuto il fuoco Vasilije Adzic, centrocampista che ha deciso all'ultimo secondo la sfida fra Sassuolo e Juventus, vinta 3-2 dai neroverdi con un finale al cardiopalma.
Un addio alla Juventus sofferto, quello del classe 2006 che aveva nella mente la voglia di imporsi in bianconero dopo gli sprazzi di talento ammirati lo scorso anno. Alla Continassa però avevano altre idee e una volta chiuso per Pape Matar Sarr ecco che Adzic si è dovuto trovare una nuova sistemazione. Il Sassuolo lo ha accolto a braccia aperte e lui ci ha messo pochissimo a trovare il suo spazio, con 3 gol e un assist nelle prime 5 stagionali.
E chissà cosa avranno pensato, a fine partita, Spalletti e la dirigenza juventina quando proprio Adzic ha deciso la sfida del Mapei. Perché questi 3 punti potrebbero avere un peso importante alla fine della stagione. E perché, soprattutto, oggi la Juventus era più che incerottata a centrocampo, con i soli Koopmeiners e Douglas Luiz disponibili per partire dall'inizio e con Sarr che ha vissuto i suoi primi minuti bianconeri dopo l'infortunio. Ecco, oggi ma non solo, Adzic ci sarebbe potuto stare decisamente bene al centro della manovra della squadra di Luciano Spalletti.






