Frosinone da urlo, il Como sbatte contro Palmisani. Fabregas: "Non sono stato bravo"
Il Como non gira allo Stirpe e cade per la prima volta in stagione, il Frosinone invece trova la terza vittoria in campionato: finisce 2-0 l'incontro della quinta giornata di Serie A. Una partita colma di occasioni e spettacolo, un Lorenzo Palmisani formato saracinesca e Calò-Kvernadze i mattatori del match. I ciociari balzano a 10 punti, al sesto posto e al pari dei lariani che invece mancano l'appuntamento con la vetta della classifica detenuta da Roma, Inter e Lazio.
Il commento di Fabregas
Nel post-partita Cesc Fabregas, allenatore del Como, è intervenuto sul ko in conferenza stampa: "Penso che, nel pre-gara, io abbia spiegato bene cosa sia il Frosinone. Evidentemente non sono stato bravo a spiegarlo e nel farlo recepire alla squadra. Oggi se avessimo vinto 1-4 non sarebbe stata una sorpresa perché Palmisani ha parato tanto. Non abbiamo avuto un grande controllo, con quattro grandi occasioni per far gol. Quando si perde bisogna arrabbiarsi e analizzare, però il Frosinone ha fatto la gara che voleva fare e noi non siamo stati all'altezza. Non posso ammazzare i miei giocatori per i gol mangiati. Bravo il Frosinone a farci male con le loro carte. Noi dobbiamo migliorare sicuramente"
Il pensiero di Alvini
Anche Massimiliano Alvini, allenatore del Frosinone, ha espresso la sua considerazione circa il trionfo per 2-0 sul Como: "Non avevo dubbi che fosse stata una partita di alto livello. Bella da vedere e godere. Non si poteva prevedere lo sviluppo ma sono felice per chi è venuto allo stadio. E' stata una gara di spessore contro un avversario forte. Penso che il Frosinone si stia vedendo dall'1 luglio dell'anno scorso: sono 48 gare che ha un'identità precisa. Sappiamo benissimo qual è il percorso e la strada che ci aspetta, a prescindere dall'avversario".






