Inzaghi fissa gli obiettivi della sua Inter, racconta il caso Lukaku e chiede un difensore
Mister Simone Inzaghi, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara col Monza, ha fatto il punto sul mercato e sulla stagione ormai alle porte dei nerazzurri: "La gara col Monza sarà emozionante, sarà la prima volta che rivedremo i nostri tifosi dopo Istanbul, dove sono stati meravigliosi. Non vediamo l'ora di cominciare, speriamo di farlo nel modo giusto perché se lo meritano".
Che vibrazioni sente nella squadra e nell'ambiente? Bisogna iniziare in maniera diversa rispetto all'anno scorso...
"Per quanto riguarda la preparazione, i ragazzi hanno lavorato molto bene, nonostante i viaggi lunghi e complicati. Però la squadra si è allenata nel migliore dei modi, i ragazzi e noi come staff non vediamo l'ora di cominciare. Abbiamo queste tre partite prima della sosta e vogliamo cominciare bene".
Ma rispetto all'anno scorso vede una squadra più forte, più debole, un po' mancante in attacco?
"Questo lo dirà il campo: abbiamo cambiato tanto, per scelte nostre e di qualche giocatore, però quello che saremo lo dirà il campo. Io per quanto mi riguarda posso dire che ho visto grandissimo impegno. Posso dire come la squadra lavora: i giovani sono importanti e poi abbiamo messo dentro qualche giocatore più esperto che li aiuterà".
Chi sono i favoriti per il campionato?
"Non ho mai fatto pronostici. Ho detto che il nostro grande sogno sarebbe vincere la seconda stella: se lo meriterebbero i nostri tifosi. Il nostro obiettivo è vincere trofei e fare più partite possibile come è stato l'anno scorso".
Ha detto che qualcuno è andato via per scelta sua. Si riferiva a Lukaku?
"Ne ho già parlato, lo ringrazio per quello che ci ha dato l'anno scorso: l'ho voluto con tutte le forze e lo avrei rivoluto ora. Spiace per come è finito, perché era stato accolto dalla famiglia Inter nel migliore dei modi".
Alla fine è arrivato Arnautovic. Cambia qualcosa in attacco, ha perso qualcosa o è cresciuto?
"Per quanto riguarda gli attaccanti, i 4 che ho a disposizione stanno lavorando bene. Lautaro e Correa li conoscete, Thuram e Arnautovic sono nuovi ma tutti li conoscete: sono di grandissima caratura e devono assicurarci i gol di Lukaku e Dzeko. Sono due giocatori che faranno molto bene, che si integrano con gli altri due: c'è grandissima fiducia da parte di tutti e per come stanno lavorando sono fiducioso".
Come vede Sommer e Thuram?
"Sono giocatori che arrivano da altri campionati. Thuram parla già un italiano perfetto, quindi chiaramente sarà più agevolato nell'inserimento. Sommer è un grandissimo professionista: non avete bisogno che ve lo presenti, ma al di là di loro due che son due ottimi giocatori abbiamo fatto tanti acquisti che ci danno la possibilità di essere completi in ogni reparto. Sappiamo che ci manca ancora un difensore e la società sta lavorando per questo".
Che caratteristiche deve avere questo difensore?
"Deve essere un terzo. Noi abbiamo aggiunto Bisseck, un giovane di ottime prospettive che sta lavorando molto bene e viene dal campionato danese: secondo me ci darà soddisfazioni, ma è giusto aspettarlo e aiutarlo. Ci manca un braccetto destro, che in questo mercato non è facilissimo da trovare. C'è qualche profilo su cui stiamo lavorando e speriamo di poterlo acquistare".
Cosa si aspetta dal Monza?
"È un'ottima squadra molto bene allenata. Gli ex? Frattesi e Augusto sono due ottimi giocatori, a mio parere ci aiuteranno tantissimo. Frattesi unisce qualità e quantità, Carlos ha qualità importanti e inizierò di volta in volta chi far partire".
Chiosa su Pavard.
"È un obiettivo, non lo nego. Non mi va di parlare di giocatori di altre squadre: c'è una rosa non larghissima, noi abbiamo bisogno in quella posizione importante, fermo restando che a Darmian vanno fatti i complimenti per quello che ha fatto all'Inter, ma in tutti i ruoli ho bisogno di competizione".
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