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José Mourinho parla da allenatore del Real Madrid: "Aiuterò Mbappé. Non odio il Barcellona"

José Mourinho parla da allenatore del Real Madrid: "Aiuterò Mbappé. Non odio il Barcellona" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
ieri alle 00:38I fatti del giorno

Una lunga intervista al magazine che porta il nome del celebre romanzo di William Makepeace Thackeray, per presentarsi - di nuovo -, al Real Madrid. José Mourinho riparte dal bianco e lo fa con parole cariche di ambizione. Il nuovo tecnico delle merengues ha spiegato le ragioni del suo ritorno: "La storia del Real Madrid non è paragonabile a quella di nessun altro club". Per lo Special One, la maglia bianca conserva qualcosa di unico, legato non soltanto ai campioni che l’hanno indossata, ma soprattutto ai trofei e all’eredità del club: "Oggi è il più grande club del mondo sotto molti aspetti: sociali, economici e sportivi".

Mourinho ha parlato anche di Kylian Mbappé, reduce da una stagione ricca di gol ma anche di critiche per gli equilibri della squadra, oggi impegnato nei Mondiali d’oltreoceano. Il tecnico portoghese ha spiegato di voler prima conoscere direttamente giocatori e ambiente: "Non è il momento di parlare troppo. È il momento di restare calmi, analizzare, comunicare". Su Mbappé, però, il giudizio è netto: "È un giocatore fenomenale e cercherò di aiutarlo a diventare ancora più forte".

Nell’intervista, Mourinho è tornato anche sul suo rapporto con il Barcellona. Ha ricordato gli anni vissuti in Catalogna, accanto alla famiglia e nello staff del club, escludendo qualsiasi sentimento negativo: "Non provo alcun odio nei confronti del Barcellona". Poi il calcio lo ha portato spesso dall’altra parte, prima con il Chelsea, poi con l’Inter e infine con il Real Madrid. E sui vecchi Clasico non ha dubbi: "Il mondo si fermava".

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