Un Marocco pragmatico vince e fa la storia. Canada: brutto ko, ma sono solo applausi
E' il Marocco la prima Nazionale ad entrare nelle top 8 del Mondiale. Traguardo raggiunto in modo diverso rispetto a quanto fatto vedere fin qui nella manifestazione e, proprio per questo, ulteriore conferma di quanto la formazione di Ouahbi sia matura per potersela giocare contro ogni avversario. Battuto 3-0 il Canada, che saluta il torneo al termine di un percorso comunque positivo. Un successo anche storico, che rende quella marocchina l'unica Nazionale africana della storia a centrare i quarti di finale della Coppa del Mondo per due edizioni consecutive.
Resilienza e cinismo le armi dei Leoni dell'Atlante
La compagine marocchina passa il turno al termine della gara forse giocata meno bene fin qui nel Mondiale. Complicazioni soprattutto in avvio, quando è il Canada ad avere l'approccio migliore e a tenere sulla difensiva Bounou - superlativo in un'occasione dopo 10 minuti - e compagni. I nordafricani sono dunque costretti a recitare un copione diverso dalle aspettative e rispondono presente: dopo un primo tempo opaco, nel secondo pungono 3 volte su 4 palle gol create. Mattatore Ounahi, autore di una doppietta. Nel recupero, poi, Rahimi chiude i giochi. Esame di maturità dunque passato dai Leoni dell'Atlante, sempre più realtà d'alto rango del calcio Mondiale.
Canada: busco ko ma anche un nuovo inizio?
Non è mai bello salutare con una larga sconfitta una competizione vissuta da paese ospitante, anche se in coabitazione con altri due. Il Canada, però, ha ben poco da rimproverarsi. Contro il Marocco è mancato in qualche decisivo dettaglio in entrambe le aree, ma ha comunque fornito una prova certamente non da dimenticare. Il cammino è stato probabilmente più lungo delle aspettative e il calcio ha fatto breccia nel cuore dei canadesi come forse mai era successo. Un punto importante da cui far partire una sostanziale crescita del movimento calcistico del paese.






