Messi giocherà fino a 41 anni: c'è il rinnovo con l'Inter Miami. Nuovi record lo attendono
La storia d'amore tra Lionel Messi e l'Inter Miami è tutt'altro che finita. La franchigia della Florida ha ufficializzato oggi l'estensione del contratto del fuoriclasse argentino, ora legato al club fino al giugno 2028.
Queste le prime parole dell'argentino:
"Mi rende davvero felice rimanere qui e continuare con questo progetto che, oltre ad essere un sogno, è diventato una bellissima realtà: giocare in questo stadio, il Miami Freedom Park. Da quando sono arrivato a Miami, sono stato molto felice, quindi sono davvero contento di continuare qui".
Le parole di Beckham
"La nostra visione era quella di portare i migliori giocatori all'Inter Miami e in questa città, ed è esattamente ciò che abbiamo fatto", ha dichiarato David Beckham, co-proprietario dell'Inter Miami CF.
Gol e assist, nuovi obiettivi
Ma cosa porta un giocatore come l'argentino, che ha vinto tutto nella sua incredibile carriera, a trovare nuovi stimoli e superare il muro dei 40? Un record c'è ed è quello del giocatore più prolifico della storia del calcio. Record che al momento apparterrebbe a Cristiano Ronaldo, con 949 reti e il suo contratto con l'Al Nassr terminerà nel 2027, quando il portoghese avrà 42 anni. Messi è a quota 889 e l'obiettivo dei 900 è alla portata e potrebbe essere raggiunto addirittura entro la fine dell'anno solare con la sua squadra impegnata nei playoff di MLS. Ancora un assist e invece arriverà a quota 400 in questa specialità (in cui CR7 è ampiamente indietro). E da lì partirà la rincorsa per due obiettivi ambiziosi: 1000 gol e 500 assist.
I record in MLS
La Pulga potrà inoltre battezzare il nuovo stadio dell'Inter Miami, il Freedom Park che vedrà la luce nella primavera del 2026. E in questo stadio è pronto a firmare nuovi record anche a livello MLS: candidato al premio MVP del 2025, in caso di vittoria diventerebbe il primo giocatore a ottenere questo riconoscimento per due stagioni consecutive. Record che sarà destinato ad essere migliorato dall'argentino.
E la Seleccion?
Quella resta un mistero. Dopo la partita contro il Venezuela il campione ha fatto intendere che è più probabile un Mondiale senza di lui. Ma davvero è pensabile una Coppa del Mondo negli Stati Uniti senza di lui? Noi crediamo di no.






