Salernitana, a Udine uno 0-0 agrodolce. I campani non sfruttano la superiorità numerica
Ha un sapore agrodolce il pareggio di Udine per la Salernitana di Davide Nicola. Lo 0-0 della Dacia Arena arriva dopo una prima frazione giocata meglio dei padroni di casa e una seconda con il vantaggio numerico. Sugli scudi Bonazzoli in attacco e Mazzocchi, vero e proprio moto perpetuo su ambo le fasce. "Secondo me bisogna partire dall'analisi di una squadra molto forte fisicamente come l'Udinese - ha detto Nicola in conferenza stampa -, brava a gestire lo spazio, che ha giocatori di livello e un gioco consolidato. Avete visto l'entrata di Beto, che è veramente un bel giocatore.
Abbiamo dato continuità al gioco espresso con la Roma, nei primi venticinque minuti avremmo meritato il gol, stiamo aumentando la velocità nel far circolare la palla, i numeri dicono che la Salernitana è venuta ad Udine a fare la sua partita. Dobbiamo migliorare nell'utilizzo delle fasce e nel fare un gioco meno frettoloso, ci mancano ancora dei dettagli, ma sapete meglio di me che per una squadra non è semplice assemblare tanti giocatori nuovi ma siamo comunque riusciti a fare punti in un campo difficile. Vedo una squadra che ha l'obiettivo salvezza, ma anche di proporre gioco. Dobbiamo lavorare ancora tanto ma sono convinto che faremo sempre più passi avanti e credo che la notizia più bella sia aver fatto giocare un tempo Radovanovic e un tempo Bradaric. C'è da valutare e migliorare ancora in diversi aspetti dell'attacco, dove non riusciamo ancora ad avere un certo peso specifico, Vilhena ha inserimento ma non ha per esempio il colpo di testa, ci manca un po' un ragazzo con queste caratteristiche".






