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tmw / inter / Primo piano
Flessibile, lucido, capace di leggere i momenti: così Chivu determina il nuovo corso dell'InterTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:15Primo piano
di Michele Maresca
per Linterista.it

Flessibile, lucido, capace di leggere i momenti: così Chivu determina il nuovo corso dell'Inter

L'Inter ha avuto la meglio dell'Udinese, grazie alla giocata pregevole di Lautaro Martinez nel primo tempo dell'incontro, nell'anticipo della ventunesima giornata di Serie A. Con tale successo, i nerazzurri si sono portati a quota 49 in classifica, a 6 lunghezze di vantaggio sul Milan (in attesa del confronto casalingo dei rossoneri contro il Lecce).

Il merito primario del successo dell'Inter: l'intelligenza di Chivu emerge in tutta la sua evidenza

Nella vittoria dei meneghini vi sono vari elementi da analizzare, tra cui la centralità del solito Lautaro e la crescita costante di Francesco Pio Esposito. Ma a meritare di essere evidenziata è anche la gestione della gara da parte di mister Cristian Chivu, a partire dall'approccio che la sua squadra ha avuto al match fino ad arrivare al mutamento - in corso d'opera - che la compagine nerazzurra ha saputo mostrare per adeguarsi alle modifiche degli avversari.
L'approccio è stato quello di una squadra intenzionata a far valere sùbito la sua forza, con un pressing alto applicato con continuità che è stato funzionale alla creazione di svariate occasioni da gol, sfruttando gli errori degli avversari in costruzione. Dal fraseggio tra Pio Esposito e Lautaro - i quali si intendono sempre più a meraviglia - è nata la rete che ha deciso l'incontro: l'italiano ha agito da pivot, servendo un pallone estremamente invitante al capitano argentino, il quale ha gestito il pallone con estrema eleganza per poi concludere in rete con una conclusione imparabile per Maduka Okoye.
Il copione cui si è assistito nel resto della prima frazione di gioco è stato quello di una squadra aggressiva, propositiva, consapevole del suo valore offensivo. L'unica pecca è stata la mancata capacità di portarsi sul doppio vantaggio, da cui è conseguita l'incertezza durata fino al termine dell'incontro.

Flessibilità e lettura dei momenti di gioco: le doti di Chivu

Nel secondo tempo, Chivu è stato costretto a ridefinire la fisionomia della sua Inter per far fronte ai cambi orditi dal tecnico avversario Kosta Runjaic. All'aggiunta di nuovi giocatori offensivi, da parte dei rivali, il tecnico nerazzurro ha deciso di rispondere mutando l'assetto tattico della sua Inter. Con l'ingresso di Francesco Acerbi, al posto di Carlos Augusto, e - soprattutto - la sostituzione nel finale che ha visto protagonisti Stefan De Vrij e Lautaro Martinez. La scelta, espressione simbolica del coraggio che anima le decisioni di campo dell'allenatore interista, si è rivelata vincente: l'Inter, nonostante l'impostazione offensiva che ha caratterizzato la postura dei friulani nella parte finale dell'incontro, non ha mai sofferto in maniera sostanziale. Ottenendo, così, una vittoria che porta il timbro del suo allenatore.