Chivu cambia l’Inter: testa al derby, ma quel precedente a Bodo… Thuram avvisato
Cristian Chivu stravolge l’Inter, per la semifinale di andata con il Como. Da Josep Martinez a Davide Frattesi, il tecnico romeno - che non ama parlare di turnover, perché sono tutti titolari - schiera in campo una formazione molto diversa da quella tipo. Pesa, con tutta evidenza, il derby: l’appuntamento di domenica (20.45) è cruciale per chiudere a doppia mandata il campionato, ove i nerazzurri hanno già dieci punti di vantaggio sul Milan.
Incide anche il fatto che la partita con Cesc Fabregas di stasera non sia decisiva, essendo una gara di andata. Certo, un precedente recente è anche un insegnamento: in Norvegia, con il Bodo/Glimt, l’Inter ha perso 3-0 all’andata, compromettendo di fatto le speranze di passaggio del turno. Uno scenario che i nerazzurri non vorrebbero certo ripetere questa sera sulle rive del Lago.
E poi c’è Marcus Thuram. Uomo avvisato, mezzo salvato, dice la saggezza popolare. Il francese resta in panchina, e da un certo punto di vista si può considerare un messaggio di fiducia: nel derby non ci sarà Lautaro, Chivu non può rischiare anche Tikus. D’altra parte, però, è quasi certo che Thuram stasera entrerà in campo e, nel momento di scegliere un titolare, l’ex difensore gli preferisce Pio Esposito. I numeri, del resto, non militano certo in favore del figlio di Lilian: nell’ultimo mese ha segnato solo un gol, è troppo poco. Per il Como e per il Milan, ma soprattutto per l’Inter.











