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Le pagelle di Inter-Bodo 1-2: Barella corpo estraneo. Thuram ha perso la bussolaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:00Primo piano
di Michele Maresca
per Linterista.it

Le pagelle di Inter-Bodo 1-2: Barella corpo estraneo. Thuram ha perso la bussola

Inter-Bodo Glimt, risultato finale 1-2.

Le pagelle dei nerazzurri

Sommer 6 - Inoperoso. Con l'Inter ad attaccare per l'intero arco dell'incontro, sono pochissime le volte in cui il portiere svizzero è chiamato a intervenire per difendere la porta nerazzurra.

Bisseck 5,5 - Intraprendente in fase offensiva. Qualche errore in termini di impostazione, ma la frenesia della manovra complessiva dell'Inter non lo aiuta di certo. Pesa l'errore in occasione del gol del 2-0 di Evjan, di cui perde colpevolmente il movimento in area di rigore. Dall'81' Dumfries SV

Akanji 4,5 - Una grande macchia. Da un errore inspiegabile, non da lui, nella prima fase di costruzione del gioco nasce il gol che taglia le gambe alla sua compagine. 

Bastoni 6 - Tanta voglia e determinazione da vendere. Da alcune sue pennellate nascono svariate opportunità per i nerazzurri nella prima frazione di gioco: il nodo è la scarsa concretezza mostrata dai compagni al momento decisivo.

Luis Henrique 6 - Più coraggioso nella giocata, nonostante il peso rivestito dalla gara. A mancare, talvolta, è la precisione al momento del cross, ma in quest'aspetto pesano anche i non eccellenti movimenti degli interpreti offensivi dell'Inter, eccettuato Pio Esposito. Dal 62' Diouf 6 - Intraprendente. Prova ad alterare lo spartito del match con le sue accelerazioni, ma pecca in termini di precisione nell'ultimo passaggio.

Barella 5 - Troppi scarabocchi ed errori limitano la sua gara. Spesso appare come un corpo estraneo, impreciso nei passaggi (anche ravvicinati) e timoroso quando avrebbe l'opportunità di calciare dal limite dell'area di rigore. 

Zielinski 6 - Da lui passa la manovra dei nerazzurri nella prima frazione di gioco. Solita eleganza e maestria nelle giocate con cui illumina il gioco della sua compagine. Cala nella ripresa. Dal 62' Sucic SV.

Frattesi 5,5 - Inizia molto bene il match, tentando di incidere in zona avanzata grazie ai suoi inserimenti. Non riesce a pungere, vedendo progressivamente ridotta la sua incidenza nel gioco offensivo con il trascorrere dei minuti. Dal 62' Bonny 6,5 - Fa quello che non riesce in alcun modo a  quasi nessun compagno nell'intero arco della gara. Salta sistematicamente l'uomo, agendo in posizione più laterale, creando numerosi pericoli alla compagine avversaria.

Dimarco 6 - Come in una costante che, evidentemente, non fa più rumore, la stragrande maggioranza delle azioni della sua squadra vengono ispirate dal suo mancino. Le sue pennellate avrebbero meritato di essere premiate con più di un assist vincente. Dall'81' Carlos Augusto SV.

Thuram 4,5 - Il grande assente della notte di San Siro. In assenza di Lautaro, i tifosi si aspetterebbero di vedere nel francese il vero riferimento offensivo della squadra nerazzurra. Così non è, con Thuram che non riesce a rappresentare un valore aggiunto in attacco: a mancare sono cattiveria agonistica, brillantezza offensiva e una determinazione adeguata. 

Esposito 6,5 - La principale nota positiva, se non l'unica, della serata. Tra lui e Thuram passa un oceano di consapevolezze, fiducia e immersione nel mondo Inter: il francese ha perso la bussola, mentre l'italiano è ormai l'autentico titolare del reparto offensivo dei nerazzurri. 

Allenatore Chivu 5 - La sua Inter appare la lontana parente di quella ammirata in lungo e in largo in questa stagione di Serie A. L'aggressività iniziale è quella necessaria per cercare di ribaltare i playoff, ma l'esecuzione dei calciatori nerazzurri lascia a desiderare. I cambi non consentono di cambiare lo scenario. Ora testa al campionato, la cui vittoria finale da parte dell'Inter diventa ancora più necessaria per restituire un valore positivo all'annata.