Debacle Inter in Champions League: crolla 1-2 a San Siro, eliminata dal Bodo/Glimt
Una sciocchezza di Akanji è costata carissimo all’Inter, che nel ritorno dei playoff di Champions League è addirittura caduta a San Siro per 1-2 nel segno di Hauge ed Evjen in favore del Bodo/Glimt. Inutile la rete di Bastoni, la frittata è servita e i nerazzurri escono a sorpresa dall’Europa, con la Coppa Italia - in programma la semifinale con il Como - e il campionato (primo posto a +10 sul secondo) come unici obiettivi rimasti in stagione.
Frattesi unica scintilla, il Bodo non si scompone
A San Siro l’Inter di Chivu ha cercato la rimonta dopo l'1-3 dell'andata contro il Bodo/Glimt. I nerazzurri sono partiti forte, seppur imprecisi in fase di conclusione tra Pio Esposito, Dimarco e Thuram. Troppo organizzata e compatta la squadra di Knutsen, che ha negato anche l’occasione d'oro capitata a Frattesi di testa con salvataggio tempestivo sulla linea di Haikin. Evjen ha testato i riflessi di Sommer, mentre al 42' sono scattate timide proteste per una caduta in area di Barella, con l'arbitro a lasciare correre per il contatto . Si va al riposo sullo 0-0: ai nerazzurri servirà molta più cattiveria nella ripresa per centrare gli ottavi di finale.
Hauge-Evjen incubi dell’Inter, l’eliminazione è realtà
Nessun cambio nella ripresa, mentre l’Inter ha cercato di cambiare qualcosa, all’assalto prima con Frattesi e poi con Thuram nel tentativo di scuotere gli animi. Ma la sensazione è che troppo spesso i ritmi dei nerazzurri si abbassino eccessivamente e che il Bodo/Glimt possa risistemarsi agilmente. È bastato un calo di tensione impensabile di Manuel Akanji a ridosso dell’area di rigore per la palla gol fallita in un primo momento da Blomberg e realizzata a porta sguarnita da Hauge al 58’. Sgarbo da ex milanista, a peggiorare drasticamente la situazione dell’Inter, sciolta nello sconforto in un primo momento. Sfortunata e poco decisa sottoporta la banda di Chivu, arrivata a colpire un palo con Akanji sugli sviluppi di calcio d’angolo.
Giusto un fuoco di paglia, perché con una leggiadria e freschezza evidente il Bodo/Glimt ha firmato il raddoppio con una rete d’autore di Evjen. Un moto d’orgoglio dei nerazzurri nuovamente su corner ha portato alla rete di Bastoni convalidata dalla goal line technology. Ma al triplice fischio è storia per il Bodo/Glimt che approda agli ottavi di Champions League ai danni dell'Inter, fuori invece a sorpresa dall'Europa.











