Doppio "play" per evitare il "non gioco" dei rossoneri...
Cristian Chivu non vuole perdere la partita e non vuole accorciare il distacco che c'è tra la sua squadra e la seconda in classifica. Il Milan di Massimiliano Allegri contro le "big" si trasforma e diventa difficile da battere per un semplicissimo motivo, il "non gioco". L'allenatore rossonero è bravissimo nel bloccare la squadra avversaria, facendola entrare in panico quando non trova uno sbocco costringendola all'errore.
Con il Milan in vantaggio gli sbocchi sono pochissimi se non quasi inesistenti e la squadra è capacissima di giocare come Allegri vuole, difesa e ripartenza! L'allenatore dei nerazzurri vuole provare a non dare punti di riferimento o cambiare il gioco della "solita" Inter conosciuta da tutti. Certo poi i "tutti" davnti alla forza dell'Inter cedono, ma il Milan è diverso. Chivu vuole provare il doppio play, convinto che la gabbia a Calhanoglu verrà fatta e a questo punto l'inserimento di Zielinski come mezzala è obbligatorio, per smarcare il turco dal ruolo di regista e non dare punti di riferimento a Massimiliano Allegri. L'Inter prova il doppio play...






