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Le pagelle di Fiorentina-Inter: Akanji in crisi, Thuram e Barella indifendibili. Dimarco, dove sei?TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 22:55Primo piano
di Marco Lavatelli
per Linterista.it

Le pagelle di Fiorentina-Inter: Akanji in crisi, Thuram e Barella indifendibili. Dimarco, dove sei?

2 punti in 3 partite in campionato: nel momento decisivo della stagione, l'Inter si scioglie. 1-1 al Franchi tra nerazzurri e Fiorentina: a Pio Esposito in gol dopo 40' risponde Ndour al 77'. Milan a -6 e Napoli a -7, la corsa scudetto è apertissima. 

Sommer 5 - Un altro regalo come quello nel derby che rischia di entrare nel film del campionato.

Bisseck 6,5 - Nel primo tempo è l’unico a non soffrire della retroguardia interista. Con l’ingresso di Acerbi passa a sinistra ma il risultato non cambia: partita da assoluto leader difensivo. Sul gol non riesce a rimediare al tragico intervento di Sommer.

Akanji 5 - Probabilmente mai visto così in sofferenza. In visibile difficoltà: perde quasi tutti i duelli con Kean. Le ultime partite sono un avviso da non ignorare assolutamente: all'Inter in estate serve un centrale titolare.

Carlos Augusto 5,5 - La catena di sinistra non funziona per niente dal punto di vista difensivo. Il connazionale Dodò crea molti problemi e l’ammonizione (che arriva in seguito ad un fallo chiarissimo non fischiato su Thuram) fa il resto: all’intervallo sostituzione inzaghiana. Dal 46’ Acerbi 6 - Come per magia Kean diventa molto meno pericoloso. Ma nemmeno la sua presenza aiuta a dare calma e consapevolezza alla squadra.

Dumfries 6 - All’inizio sembra poter prevalere su quella fascia, ma si sgonfia insieme al resto della squadra. Dall’86 Luis Henrique sv.

Barella 5 - Inaccettabile la palla persa che porta al gol di Ndour: mix letale di sufficienza e incapacità di riconoscere il pericolo. L’errore rischia di pesare sul momento mentale già terribile. Il problema è che la prestazione era stata positiva. Sempre più difficile difenderlo: ormai siamo ai limiti dell’impossibile. Dal 83’ Sucic 6 - Uno dei pochissimi a provarci. 

Calhanoglu 6 - Si riprende il posto in regia con autorità, anche se non brilla. Con la sua uscita dal campo però l’Inter tiene ancora meno palloni. Dal 69’ Frattesi 5 - Non porta praticamente nulla.

Zielinski 5,5 - Decisamente in ombra: paga lo spostamento sulla mezzala per lasciare spazio a Calhanoglu in mezzo. Uno dei più in difficoltà a livello fisico. 

Dimarco 5,5 - Lontanissimo dal formato mvp del campionato. Nelle ultime partite è più simile a quello dello scorso anno che alla sua versione migliore. Soprattutto atleticamente.

Esposito 6,5 - Gol che sà di segnale a Gattuso in vista della sosta. Ma trascinare quest'Inter è una mission impossible. Se non si piazza a difendere palla spalle alla porta, la squadra non esce praticamente mai dalla metà campo. Un miracolo di De Gea gli nega la rete-scudetto.

Thuram 4,5 - Esce di nuovo con una quantità di duelli persi troppo alta. Difficile trovare qualcosa di utile nel suo apporto. Dal 69’ Bonny 4,5 - Irrecuperabile per atteggiamento, ma è l'unico a provare la giocata individualeLe possibilità dell’Inter di non buttare lo scudetto passano dal rientro di Lautaro.

Kolarov-Chivu 5 - L’Inter segna dopo 40 secondi ma la sua partita finisce lì. I nerazzurri rischiano tanto dietro e gestiscono in maniera imbarazzante la palla: la Fiorentina prevale nettamente per intensità e fame. La squadra di Chivu è completamente svuotata a livello fisico e mentale, ma mancano anche orgoglio e soprattutto attributi.