In campo un U19? In Italia si hanno dubbi su Stankovic o Pio Esposito...
L'idea di Luciano Spalletti non è da cestinare, ma sicuramente da rivedere. Un giovane U19 in campo per dare una mano alla prima squadra e alla nazionale. Iniziamo a dire che i ragazzi scelti devono essere italiani, perchè nelle giovanili ci sono tantissimi stranieri e come in Serie A non tutti meritevoli. Si dovrà poi stabilire cosa significa U19, perchè sotto i 19 anni difficile trovare ragazzi in "primavera". Ma poi titolare o in panchina? Perchè se devono stare seduti all'Inter non cambia molto da quello che sta facendo oggi. In casa nerazzurra e non solo, ci sono tanti 2006 e questo vuol dire che nella prossima stagione calcistica vanno per i 20 e quindi da escludere se interpretiamo alla lettera la scritta U19. Si può parlare di U20, ma dovrà esserci rivoluzione vera perchè in Italia i vari Pio Esposito, Camarda, Palestra o Stankovic, che potrebbe tornare a breve a Milano.
Nell'Inter di oggi, almeno fino alla gara contro la Roma, Esposito meritava il posto di Thuram, ma non è successo questo, Camarda mandato a giocare dal Milan e il suo nome per candidarsi almeno alla panchina per il prossimo anno non si è mai fatto. Palestra gioca nel Cagliari, perchè l'Atalanta lo ha mandato a farsi le ossa, ma se non erro sulla fascia destra la squadra di Palladino gioca con Davide Zappacosta, 34 anni a giugno. Stankovic non è ancora sbarcato in Italia dopo aver conquistato mezza Europa e già si parla di Calhanoglu ancora nerazzurro per le sue qualità ma anche importante per far crescere il serbo.
Inter, Milan, Atalanta e Juventus non devono prendere giocatori dalla seconda squadra, ma come tutte dalla loro primavera. Potranno essere 2007 anche quelli che giocano in Lega Pro, ma con un bagaglio di esperienza completamente diversa. Questa mattina ho letto il nome di Cocchi, bravissimo giocatore, ma nel suo ruolo c'è Federico Dimarco e se volesse andare sulla corsia di destra troverebbe Dumfries. Non sarebbe titolare e ripeto se la regola dice di portare un giovane in panchina non modificherebbe nulla. Cocchi poi gioca in C e nel rispetto delle altre squadre si dovrebbero prendere giocatori dello stesso campionato, quello di primavera. Ho letto Cerpelletti, il capitano della primavera, gioca con il numero 4 sulle spalle, molto bravo è il cervello della squadra di Carbone, è il regista, ma a questo punto la regola scritta è quella in cui un U19 deve essere in rosa nella prima squadra, non titolare e in questo modo non si aiuta nessuno.
Si potrebbero fare tanti nomi della primavera dell'Inter, non della seconda squadra, che potrebbero fare il grande salto, stando attenti anche al ruolo. L'Inter cerca difensori e Leonardo Bovio, classe 2008, a mio modo di vedere uno dei più forti della squadra. Il vice Dimarco si chiama Marello anche lui classe 2008 e dotato di un grande sinistro. Jamal Iddrissou, nato a Brescia nel 2007, punta centrale, fisicamente devastante è un altro nome da tenere in considerazione. L'Inter lo ha blindato con un contratto fino al 2030.






