Barella è tornato Barella, Calhanoglu insostituibile, sorpresa Pepo Martinez
La partita di ieri ha messo sul piatto diversi argomenti. Martinez, parliamo di Josep, del Pepo e non di capitan Lautaro, ha dimostrato il suo valore. Poteva essere ruggine, poteva pensare ad altro, invece concentratissimo e grandissima partita. Quattro interventi da campione, quattro parate da grande portiere che gli hanno permesso di prendere un voto altissimo. Cosa farà l'Inter con lui? Una cosa è certa, il primo portiere arriverà e Martinez ha richieste per diventare importante.
Barella è tornato ad essere quel giocatore molto concreto e meno lezioso che si era visto per diverso tempo. Corre, lotta, tira, segna, non sbaglia una palla ed è presente ovunque, lo si trova su qualsiasi zolla. Il suo ritorno porta tranquillità alla squadra e a Cristian Chivu, che puà giocarsi questo finale di stagione con un elemento in più e non uno qualunque, ma "un bel giocatore" direbbe lo stesso Barella.
Calhanoglu, eroe della semifinale contro il Como, è quel giocatore che prima di farlo partire ci devi pensare, ci devi parlare e quasi cercare di non farlo partire. Quando in condizione è imprescindibile. Questo non esclude Stankovic, Konè o tutti i giocatori sulla bocca dei media che si interessano di mercato, ma averlo in rosa, centellinandolo sarebbe quel valore aggiunto che in Italia nessuno ha in rosa. Le chiacchiere prima del mondiale, oggi godiamoci il nostro Calhanoglu.






