CdS - "Spence un pesce fuor d'acqua! Ecco in cosa ha peccato l'Inter"
Sergio Testa
"Troppa lentezza", inizia così il commento del Corriere dello Sport sulla partita vinta ieri sera dall'Inter contro lo Shakhtar per 1-0. Una partita in cui ci si aspettava per gran lunga un dominio da parte dei nerazzurri e invece è successo tutto il contrario. La spiegazione sull'andamento del match è arrivata da Barella che ha ben chiarito: "Nel tunnel eravamo un po' bloccati, dobbiamo migliorare l'approccio ma la nostra storia recente in Champions ci ha lasciato degli strascichi". Una dichiarazione sincera che ha trovato conferma sul campo.
"Il difetto della squadra nerazzurra è stato quello di adeguarsi per lunghi tratti al ritmo dello Shakthar: pressing quasi inesistente e tanta attesa". Il Corriere dello Sport però non si limita a commentare solamente l'atteggiamento, continuando anche su qualche scelta di formazione: "Spence, invece, al di là di alcuni inserimenti in area, è sembrato un pesce fuor d’acqua. La sua velocità non è stata quasi mai innescata, mentre, quando ha potuto spingere con il pallone tra i piedi, ha mostrato idee confuse".
Proprio Chivu nel post partita ha spiegato il perché della titolarità di Spence, ovvero per avere maggiore spinta in fase offensiva grazie alla sua velocità e maggiore copertura grazie alle sue doti difensive, insomma un insieme di motivazioni che in campo però non hanno trovato conferma.


