Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Rassegna stampa
Inizio choc col Pisa a San Siro, Corriere della Sera: "Inter, goleada col brivido"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:58Rassegna stampa
di Yvonne Alessandro

Inizio choc col Pisa a San Siro, Corriere della Sera: "Inter, goleada col brivido"

Un blackout iniziale dell'Inter ieri a San Siro col Pisa nell'anticipo della 22a giornata di Serie A ha fatto drizzare i capelli a Cristian Chivu, che ha trovato la soluzione con l'ingresso di Federico Di Marco a metà primo tempo. Da quel momento in avanti sono cominciati a fioccare traversoni invitanti per gli attaccanti nerazzurri in area di rigore ed è iniziata la missione rimonta poi riuscita: da 0-2 a 6-2. "Goleada col brivido", il titolo prescelto nella sezione interna e dedicata allo sport dell'edizione odierna del Corriere della Sera. Così i meneghini hanno consolidato la leadership in classifica con 6 punti di vantaggio sul Milan, che dovrà giocare domani all'Olimpico contro la Roma di Gasperini. Quanto al Pisa di Gilardino, invece, sempre in coda alla graduatoria con 14 punti e la zona salvezza a distare 3 lunghezze. Cristian Chivu, allenatore nerazzurro, ha spiegato così la scelta del cambio Luis Henrique-Dimarco in conferenza stampa: "Un cambio che è una mia lettura per il taglio alla linea, dipendeva dalla qualità dei cross per attaccare la linea. Serviva qualità a sinistra. Luis Henrique lo difendo perché è giusto farlo e per quello che ha fatto vedere nonostante le etichette. Forse molti dei nostri tifosi sono condizionati da quello che leggono e ascoltano. Non gli perdonano niente e non è giusto. Il tifoso può fare quello che vuole ma bisogna sostenerelo perché fa parte di questi 25 ragazzi meravigliosi. Non bisogna fischiare al primo errore. Mi prendo la responsabilità anche con Sommer perchè sono io che chiedo l'impostazione con il terzo uomo. Ringrazio anche il secondo anello verde che ha cantato per Sommer".