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Inter, Chivu: "Il livello dell'Arsenal è alto. Thuram? Non si deve creare un caso"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 14:36Serie A
di Bruno Cadelli

Inter, Chivu: "Il livello dell'Arsenal è alto. Thuram? Non si deve creare un caso"

L'Inter domani sera scende in campo per la settima partita della League Phase di Champions League. I nerazzurri ospitano l'Arsenal a San Siro per provare a blindare la qualificazione agli ottavi di finale. Tra poco interviene in conferenza stampa ad Appiano Gentile l'allenatore dei nerazzurri Cristian Chivu. Qualche minuto di ritardo, l'inizio della conferenza stampa era previsto per le14.00 L'Arsenal è l'avversario più complicato ora, vede qualità simili nel gruppo a quelle del 2010? "Non credo che sia giusto fare paragoni, il calcio è più fisico e più intenso oggi. Non credo sia giusto paragonare le squadre. L'Arsenal è al top in Europa, pensando anche a quello che hanno investito. Il livello dell'Arsenal è alto, sono al vertice in Champions e in Premier". Quanto conta la gara di domani? "Noi stiamo lavorando da un paio di mesi per capire sempre di più l'importanza delle gare. Tutte le partite all'Inter sono importanti e non ci devono essere cali di tensione. Sappiamo che l'obiettivo è finire tra le prime otto. Lavoriamo per quello che da fuori si dice si un tabù (scontri diretti ndr). Siamo consapevoli che dobbiamo fare sempre meglio". Cosa deve fare meglio l'Inter rispetto ad Atletico e Liverpool? "L'Inter deve essere fiduciosa e attenta, in queste partite si gioca sui dettagli e gli errori. Bisogna accettare i momenti. Lautaro precauzionalmente non ha lavorato nel torello per i movimenti che ci possono essere durante quella fase di allenamento. In ogni caso poi ha fatto tutto il lavoro con noi". Thuram sente che qualcuno gli sta insidiando il posto? "Thuram per me è uno degli attaccanti più forti in circolazione. Un giocatore può riposare e per noi è importante, ha qualità e tutte le caratteristiche per essere tra i migliori dieci attaccanti al mondo". Ci sarà un'attenzione particolare ai piazzati? "Noi sui piazzati e gli angoli non andiamo a uomo. Dobbiamo avere la responsabilità individuale, ma non vale solo per l'Arsenal, poi c'è anche il merito degli avversari e di chi crossa. Sappiamo che l'Arsenal fa tanti gol sui piazzati ma anche noi li facciamo". Qual è l'errore da non commettere? "Bisogna essere efficienti e avere l'intelligenza di capire i momenti della partita. Ho un gruppo che è maturato molto per comprendere questi momenti". Con l'Arsenal si potrebbe vedere un'Inter anche diversa? "Può farti male in tanti modi l'Arsenal, noi dobbiamo essere la migliore versione nostra". Come stanno gli infortunati? "Dumfries e Calha sono fuori, Palacios ha iniziato a lavorare con il gruppo". Cosa pensa di Arteta? "Arteta è ambizioso e ha tanta esperienza nonostante la giovane età. Ha imparato da un grande maestro". C'è stato un lavoro particolare su Thuram? "Il merito è suo e sa bene che può migliorare. Lui lavora con grande convinzione e siamo molto felici di quello che sta facendo. Non si deve creare un caso. Anche se domani rimanesse in panchina per me è importante. Abbiamo quattro attaccanti che ci danno una grande mano". Adani ha detto che Lautaro gioca alla Totti, vede questo paragone? "Non è giusto paragonare Lauti con Francesco. Per il modo in cui approccia la gara e per le nostre richieste fa un gran lavoro. Partecipa molto nell'azione manovrata scendendo sulla trequarti. Lui non è un rigorista e non li batte e comunque ha fatto undici gol senza battere i rigori. Lui aiuta anche in fase di non possesso pressando i difensori. Anche lui vuole avere una stagione positiva".