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tmw / inter / Serie C
Magrini: “Arezzo ha qualcosa in più, Nel Girone C il favorito è il Catania"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 11:07Serie C
di Luca Bargellini

Magrini: “Arezzo ha qualcosa in più, Nel Girone C il favorito è il Catania"

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Ospite dei microfoni di TMW Radio, nel corso della trasmissione 'A Tutta C', Lamberto Magrini, tecnico dalla lunga esperienza nel calcio di Serie C, ha fatto il punto sul momento della terza serie del calcio italiano: Mister partiamo dal girone B: Arezzo in crescita e Ravenna in difficoltà. È un calo fisiologico quello dei romagnoli? “Ha detto bene lei, parlerei proprio di un calo fisiologico. L’Arezzo invece ha qualcosa in più, soprattutto nel reparto offensivo. Con giocatori come Arena e Tavernelli ha qualità superiori alla media. Segna con grande facilità e ha trovato anche un assetto difensivo molto importante: penso sia la miglior difesa del campionato. Alla lunga credo possa vincere il girone con un buon margine”. Il Ravenna quindi non è stato sopravvalutato nella prima parte di stagione? “Ho visto diverse sue partite, anche a Perugia dove ha giocato molto bene. Poi però ha perso qualche gara di troppo, come è successo anche all’Ascoli, che si è staccato dall’Arezzo. Sono momenti che durante una stagione capitano a tutte”. A proposito di Ascoli: quanto ha inciso l’estromissione del Rimini sulla sua classifica? “Ha inciso parecchio. L’Ascoli aveva già vinto contro il Rimini e si è ritrovato tre punti in meno, che soprattutto nella prima parte di stagione pesano molto. È un problema del nostro calcio: si iscrivono società senza requisiti adeguati e poi vengono escluse. Andrebbero fatti controlli più rigidi prima, anche per tutelare club seri che arrivano dalla Serie D”. Restiamo in Toscana: come giudica Pianese, Pontedera e Livorno? “La Pianese è una bellissima realtà. È una società equilibrata, con una proprietà seria e un direttore sportivo molto bravo nel pescare giovani interessanti dalle Primavera. La seguo spesso: ha perso pochissime partite ed è un progetto solido, merito anche dell’allenatore”. E il Pontedera? “Onestamente non lo vedo bene. Da un paio di mesi ha preso una strada in discesa libera. Anche se ha pareggiato l’ultima in casa, la classifica la penalizza e la situazione non è semplice”. Chiudiamo con il Livorno, neopromosso ma ancora in difficoltà. “Ha iniziato male, ma l’ultima partita che ho visto mi ha convinto. Contro il Guidonia ha fatto una grande gara. Ha una squadra, una società e una tifoseria importanti. Può tirarsi fuori dalle zone basse e addirittura puntare ai playoff: la differenza tra playout e playoff è minima”. Passiamo al girone C: Benevento, Catania e Salernitana. Chi vede favorita? “Dico Catania. Ha dato un segnale forte sul mercato prendendo il capocannoniere Bruzzaniti e lavora con lo stesso allenatore da due anni. È una società strutturata. Anche Benevento e Salernitana sono piazze importanti, ma vedo un qualcosina in più nel Catania”. Dopo otto anni di progetto seconde squadre, che bilancio fa? “Non sono mai stato troppo favorevole. Alla Juve è funzionato: sono usciti giocatori importanti come Fagioli. Ma altrove vedo più difficoltà: Milan e Atalanta hanno faticato e pochi ragazzi sono arrivati davvero in prima squadra. Tranne la Juve, i risultati concreti sono stati limitati”. Un giudizio sul Football Video Support in Serie C? “È un piccolo aiuto, ma molto limitato. Ci sono poche telecamere e le immagini spesso sono simili alla visuale dell’arbitro in campo. Le decisioni ribaltate sono pochissime. Può essere un punto di partenza, ma così com’è incide poco”. Chiudiamo con il Grosseto: quando lo rivedremo tra i professionisti? “Subito. Ha costruito una squadra fortissima con un allenatore vincente come Indiani. I numeri parlano chiaro: media altissima di vittorie e rosa molto profonda. Il prossimo anno il Grosseto lo ritroveremo sicuramente in Serie C”.