Calciomercato Inter, una squadra equilibrata con giovani ed esperti, ritorno di fiamma per Perrone
L'eliminazione con il Bodo/Glimt ha fatto male ma è da inserire in un contesto più ampio: avere la Champions in un calendario che vede già le sfide con Milan, Atalanta e Fiorentina sarebbe stato un peso eccessivo per questa squadra. Nessuna giustificazione, ma l'analisi non può non passare dal fatto che questa deve necessariamente essere la stagione dei trofei, non dei percorsi.
Non vuol dire snobbare l'Europa: questione di priorità dopo la scottatura dell'ultima annata.
Il punto sulle strategie del calciomercato dell'Inter:
La rivoluzione probabilmente ci sarà: in entrata le manovre saranno pesanti. Giusto ribadire che qualsiasi cessione dei pezzi grossi non sarà per questioni di bilancio causate dall'uscita prematura dalla Champions. La grande novità è che pure se la scorsa estate la dirigenza abbia avuto dei vincoli sulle operazioni per i calciatori "over", questi paletti cadranno. L'interesse per Leon Goretzka - in scadenza con il Bayern e con un ingaggio da circa 7 milioni netti - dimostra che il veto sui profili più esperti e costosi, seppur a parametro zero, sembra ormai superato.
Anche nel prossimo mercato l'Inter continuerà a puntare sui giovani, ma senza tralasciare il vero obiettivo che resta la competitività. I parametri zero possono essere una grande occasione per rinforzare la squadra, soprattutto in vista dei tanti giocatori che il club nerazzurro saluterà proprio per le scadenze dei contratti. Con gli innesti giusti, di esperienza, ad un gruppo che vede già tanti giovani e che ne aggiungerà altri in estate l'Inter rafforzerebbe la mentalità vincente necessaria per restare ancora ai vertici.
Era già stato accostato all'Inter la scorsa stagione. Zanetti si era palesato a Como per osservare il classe 2003 dando ottima relazione al team mercato. La scorsa estate il Como lo ha acquistato a titolo definitivo dal Manchester city e oggi, con un contratto fino al 2029, è un punto fermo per il centrocampo di Fabregas.
Maximo Perrone, comunitario, visto il doppio passaporto, è nel mirino di Marotta e Ausilio. Da quanto abbiamo raccolto è stato visionato più volte ed è uno dei registi che più si guarda con attenzione. Stankovic, Zielinski e Calhanoglu sono già i nomi per il futuro centrocampo "play" dell'Inter, ma nella prossima stagione il turco deve ancora parlare con la società, Zielinski può fare la mezzala e due giovani come Perrone e Sankovic sarebbero ideali per il progetto di Oaktree. Costo? 30 milioni di euro...sempre che il Como sia disposto a privarsene.
Dumfries, ultimo ballo con l'Inter? C'è il Liverpool su di lui
Niccolò Ceccarini, nel suo editoriale per TuttoMercatoWeb, ha messo in luce un'operazione di mercato che potrebbe concretizzarsi la prossima estate. Le sue parole: "Un’altra situazione da tenere sotto stretto controllo è quella di Dumfries. L’olandese proprio contro il Bodo ha fatto il suo ritorno in campo dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori per 3 mesi e mezzo.
Su di lui c’è sempre forte il Liverpool che già lo aveva cercato anche a gennaio. Per lui anche la prossima estate sarà valida la clausola rescissoria da 25 milioni di euro, che potrà essere esercitata per tutto il mese di luglio. Una cifra abbordabile e che non mette certo al riparo la società nerazzurra".
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