Ambrosini: "Neanche una vittoria del Milan riaprirebbe il campionato. Ma sognare si può"
Massimo Ambrosini è qualcosa di più di un ex Milan perché oggi commenta le partite della Serie A e ha dunque ben presente il livello delle squadre. Intervistato da La Gazzetta dello Sport ha dato ragione a Rafael Leao, che ha parlato di vita o morte per il derby: "Vincendo il Diavolo andrebbe a -7 dall'Inter, ma non riaprirebbe il campionato, anche se nel calcio non è mai vietato sognare. Allegri ha ridato un'anima al Milan, la missione Champions è vicina".
Spazio pure al lavoro di Cristian Chivu, che ha cambiato linea comunicativa rispetto a inizio stagione e ultimamente è più protettivo. Uno dei più attesi è ovviamente Pio Esposito, per cui tutti stravedono per la sua voglia di migliorare: "È serio e forte". I paragoni con Camarda però non piacciono ad Ambrosini: "Alla sua età l'altro stava ancora in Primavera, deve fare uno step intermedio".
Quando gli viene chiesto dove si deciderà il derby, l'ex centrocampista indica proprio il suo reparto, quello che lo ha visto protagonista per anni, perché non crede a un match apertissimo, ma più a una gara equilibrata e a una battaglia nel mezzo del campo: "Potrebbe deciderla un uomo a sorpresa come Fofana, non va dimenticato che ha dovuto adattarsi da mezzala".
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