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Serie A, Simonelli annuncia: "Trattativa per acquisire il Fantacalcio. Il 23 marzo incontro con gli arbitri"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 15:59Serie A
di Ivan Cardia

Serie A, Simonelli annuncia: "Trattativa per acquisire il Fantacalcio. Il 23 marzo incontro con gli arbitri"

Ezio Simonelli, presidente di Lega Calcio Serie A, interviene in conferenza stampa a margine dell'assemblea di oggi. Diretta testuale a cura di TMW. 15.35 - A breve l'inizio della conferenza stampa di Simonelli. 15.48 - Prende la parola Simonelli: "Assemblea molto tranquilla, abbiamo preso una serie di decisioni, a partire dall'avvio della trattativa per acquisire la maggioranza del Fantacalcio, per poterlo arricchire con le nostre immagini e dare un prodotto sempre più appetibile. L'altra decisione importante, forse meno pubblicizzata, è aver modificato lo statuto per il paracadute: chi retrocederà in Serie B potrà usare il paracadute già a fini dell'indice di liquidità. Per la Serie B è un indice ammissivo: per una serie di motivi tecnici, questo paracadute non poteva essere utilizzato per potersi iscrivere. Abbiamo confermato Umberto Marino dell'Atalanta nel consiglio direttivo del settore tecnico FIGC, infine abbiamo fissato per il 23 marzo l'incontro tra le società e gli arbitri. Ci saranno gli allenatori, più che i capitani, e i vertici arbitrali. Oggi c'è stata la visita di Gerry Cardinale, per la prima volta in Lega: ci ha fatto molto piacere parlare di quelli che potrebbero essere gli sviluppi e le attività che la Lega potrebbe vivere negli Stati Uniti. RedBird ha tra le sue partecipazioni anche la CBS, noi abbiamo un problema di orari delle partite: le 20.45 mal si conciliano con molti Paesi esteri, a Est è troppo tardi e negli Stati Uniti ti scontri con i grandi sport americani. Abbiamo provato a ragionare sugli orari, vedremo". L'incontro con gli arbitri avverrà qui in Lega? "Sì, presumibilmente la mattina del 23. Sarà il primo giorno dello stop per le nazionali, avevamo pensato al 12 febbraio ma era difficile farlo la tanta partecipazione degli allenatori con il campionato in corso". È rimasto sorpreso dalla tranquillità dell'assemblea dopo un turno del genere? "No, sono cose di campo. Qui non si viene per litigare di cose di campo, ma per discutere di cose comuni. L'episodio è stato snocciolato da tutti e il mio parere tecnico credo conti poco. La mia idea è che queste cose bisogna non si verifichino, che sia stato un errore evidente è chiaro a tutti. Il problema è come evitare che questi errori si ripetano. Se avessero dato retta a noi, che già da tempo diciamo che il protocollo VAR non è adeguato, per l'impossibilità di intervenire sui cartellini gialli... Questa cosa andrà in approvazione all'IFAB il 28 febbraio, e nemmeno come vorremmo noi: per me il VAR dovrebbe intervenire su tutti i gialli, non solo i secondi. Il VAR ci deve aiutare in tutte le situazioni, non può essere che, per un protocollo assurdo e scritto da chi non conosce bene il gioco del calcio, non possa farlo". Comolli ha detto che la Serie A perde credibilità. "Io credo che errori arbitrali esistano ovunque, l'abbiamo visto anche in Inghilterra. Noi vorremmo giornate in cui non ce ne sono, banalmente in questa giornata non c'è mai stata una on field review e quindi non ci sono stati errori: c'è stata solo questa circostanza, non poter usare il VAR, come Kalulu ha anche chiesto invano, è un problema. Migliorare il VAR aiuterebbe tutti: non arriveremo mai all'errore zero, però la tecnologia ha dato trasparenza. Poi se vogliamo discutere del suo uso si può fare: la proposta che vorremmo portare tramite Andrea Butti è che, se il VAR nasce per correggere un errore evidente, ci deve essere un tempo limite. Se l'errore è evidente me ne accorgo subito, se ci metto tre minuti vuol dire che sto cercando il pelo nell'uovo. Questo, almeno, è buon senso". Non c'è una mattinata libera prima del 23 marzo, è una cosa che colpisce. "Non è che con la riunione risolveremo tutti i problemi. Cercheremo di chiedere un'uniformità di applicazione delle regole, sono riunioni in prospettiva: ne faremo anche in futuro. Non si trova una data prima? Vero, ma sapete tutti com'è fatto il calendario: se vogliamo l'adesione di tutti gli allenatori, dobbiamo trovare una data in cui si può staccare dalla squadra per venire a Milano. Io avevo pensato ingenuamente che il 12 febbraio, dato che nessuno giocava, fosse una buona data: mi hanno detto che non era così, perché c'era comunque la partita successiva da preparare. Il 23 marzo ci saranno tutti, comunque da Rocchi abbiamo avuto ampia disponibilità: è più colpa nostra". Si parlerà anche dell'ipotesi di staccare gli arbitri di vertice dall'AIA? "Sono due cose diverse. Quello è un progetto che si potrà discutere a parte, se ne parlerà anche in questa stagione. Ma non è detto che avverrà, per ora ne abbiamo parlato solo informalmente. Ma non è mai entrato negli argomenti all'ordine del giorno". Avete già individuato cosa chiedere agli arbitri? "Sì. Chiarire, secondo gli allenatori, quelle che sono le situazioni da fischiare, rispetto al contrasto da non fischiare. Le società vogliono stabilire le regole: ci sono delle cose oggettive, come il fuorigioco. Altre sono interpretazioni soggettive, penso al VAR: qualcuno lo vorrebbe utilizzato per tutta la partita, qualcuno lo vorrebbe utilizzato all'inglese solo quando c'è un evidente errore". 16.02 - Conclusa la conferenza stampa di Simonelli.