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Stop a Open VAR e alle proteste dei dirigenti: pronta la rivoluzione degli arbitri in Serie ATUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:29Serie A
di Dimitri Conti

Stop a Open VAR e alle proteste dei dirigenti: pronta la rivoluzione degli arbitri in Serie A

Potrebbe essere già finita l'esperienza di 'Open VAR', programma di approfondimento sugli episodi più discussi nel fine settimana della Serie A curato dagli stessi arbitri e prodotto e trasmesso da DAZN. Lo riferisce l'edizione odierna de La Stampa, spiegando come alla base di questa possibilità concreta ci siano i tanti errori commessi in questa stagione. Stando a quanto riferito dal quotidiano piemontese, la sensazione dei vertici arbitrali è che questa apertura totale al confronto abbia finito per produrre più danni che benefici. Se poi ci si mette che il gruppo dei fischietti italiani è alle prese con una fase di ricambio generazionale e che la sovraesposizione abbia finito per alimentare le insicurezze piuttosto che ridurle, ecco che il quadro è fatto. "Siamo l'unica categoria che si espone così", riferisce un esponente del mondo arbitrale non meglio precisato dal giornale, riprendendo un adagio più volte ripetuto dal designatore Rocchi. Qualche club di Serie A rilancia, spiegando come 'Open VAR' in fin dei conti "non serve a niente". O comunque non ha prodotto i risultati attesi. A dover decidere sarà in ultima istanza la FIGC, che all'inizio di ogni stagione sottoscrive un vincolo di 12 mesi con DAZN. Alla Federcalcio, prima di potersi pronunciare, si stanno naturalmente consultando con l'AIA. Una mossa che si inserisce in un piano di riduzione delle polemiche, con però anche altre misure previste. Come per esempio il richiesto professionismo dei fischietti, che sarà oggetto di una riunione in programma giovedì a Roma, dopo il Consiglio Federale. Ne seguirà almeno un'altra, con l'obiettivo di arrivare al Consiglio di aprile avendo tutto pronto a proposito della regolamentazione per il prossimo campionato. Ultimo, ma non ultimo, in Lega Serie A si lavora a un codice di condotta volto a limitare le proteste dei dirigenti verso gli arbitri: si prevedono sanzioni volte a frenare le reazioni più scomposte. Anche in questo caso, il piano d'azione fa sì che tutto debba essere pronto all'inizio della prossima edizione del campionato.