Simone Inzaghi ai saluti? Futuro deciso: "Io resto all'Al Hilal. Qui do tutto me stesso"
Mentre la lotta per il titolo di Saudi Pro League entra nel vivo, con l'Al Nassr di CR7 tuttavia lanciato a +5 in vetta, l'Al Hilal di Simone Inzaghi si è ritrovato fuori dalla Champions League asiatica. Uno shock l'uscita di scena prematura ai calci di rigore (4-2 d.c.d.r) contro l'Al Sadd di Roberto Mancini, ma in Arabia - e non solo - si è parlato tanto del futuro dell'ex allenatore di Lazio e Inter tra rumor sulla Nazionale e un possibile esonero da parte del club saudita.
Nella conferenza stampa post-partita, Inzaghi è stato categorico: "Il mio futuro? Resto all'Al-Hilal. Sento di svolgere il mio lavoro al meglio e do tutto me stesso. Ambivo alla qualificazione ai quarti di finale, ma la fortuna non è stata dalla nostra parte", le parole del tecnico piacentino riprese da WinWin. "Ci abbiamo provato a lungo e abbiamo creato diverse occasioni. Dall'altra parte, l'Al-Sadd è riuscito a resistere e ha segnato 3 gol come noi, ma l'Al-Hilal è stata la squadra più forte, capace di portarsi in vantaggio per tre volte", l'analisi aggiuntiva circa la gara disputata contro i qatarioti.
Il tecnico italiano ha attribuito la sconfitta a diversi fattori, tra cui le pesanti assenze di giocatori chiave come Malcom e Kalidou Koulibaly, sottolineando come chi è sceso in campo abbia comunque dato il massimo. Chi ha tradito le attese nel momento culminante del dentro-fuori dalla AFC Champions League è stato l'ex Real Madrid Benzema, che ha fallito il rigore dagli undici metri. Spedendo l'Al Hilal dritto in un inferno sportivo.
"È un grande giocatore, un fuoriclasse decisivo. Mi aspettavo che trovasse la rete da un momento all'altro, ma la difesa dell'Al-Sadd ha fatto un lavoro eccezionale, chiudendo gli spazi che gli avrebbero permesso di liberarsi e segnare", ha spiegato Simone Inzaghi in merito alla scelta di non sostituirlo a gara in corso. Oramai all'Al Hilal non resta che focalizzarsi sulla Saudi Pro League e la finale di Coppa del Re: "Sono felice di lavorare con questo gruppo", ha detto l'ex Inter. "Abbiamo una finale di coppa da giocare e 6 partite rimaste in campionato; cercheremo di dare tutto quello che abbiamo in queste competizioni".
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