Capello sui tanti anni di Simeone a Madrid: "Io ho una teoria, fare come Ferguson"
Questa sera cominciano a tutti gli effetti i quarti di finale di ritorno di Champions League, con le due partite in programma che vedono il Barcellona chiamato a rimontare due gol di svantaggio sul campo dell'Atletico Madrid e il Liverpool che dovrà recuperare lo stesso gap al Paris Saint-Germain, ma tra le mura amiche.
Dagli studi di Sky Sport parla anche l'allenatore Fabio Capello, che esordisce nelle sue riflessioni sulla permanenza ormai annunciata di Diego Simeone sulla panchina dell'Atletico Madrid, con le corteggiatrici (qualcuno aveva parlato di Inter) che dovranno farsene una ragione: "Niente di nuovo, un anno in più: vuol dire che stanno bene insieme, che i risultati vanno bene. L'Atletico Madrid continuerà a lottare per essere la terza forza del calcio spagnolo, e Simeone farà la sua parte. Se rimane vuol dire che è contento, e sente di avere qualità".
E ancora, aggiunge sul tema Capello: "Io ho la mia teoria, che dopo 5 anni non riesci più a dare le stesse cose. E allora devi fare come Ferguson, che ogni tot cambiava i membri del suo staff. Considerando che lui non era allenatore, o comunque solo quello, andava bene fare così".
In conclusione, a Capello viene chiesto se sia sorpreso dalle scelte di formazione di Flick per la gara del Barcellona a Madrid. Questa la sua risposta: "Rashford se lo vuole tenere fresco per quando cala il ritmo. Uno come lui può essere importante in corsa. In undici contro undici, stavolta, proverà a tenere alto il ritmo fin dall'inizio".
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