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tmw / inter / A tu per tu
...con Enock BalotelliTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 00:06A tu per tu
di Alessio Alaimo

...con Enock Balotelli

Enock Balotelli sbarca in Serie C. Con il Desenzano. Una promozione conquistata sul campo, voluta. E dove il fratello di Mario ha messo il sigillo. "Da bresciano è una bella soddisfazione. La squadra è ben consolidata, quando il mio procuratore mi ha detto che il Desenzano era interessato a me abbiamo parlato un po' e ho visto che avrei potuto avere più spazio ho fatto la scelta di andare e anche per ragioni familiari. Quando sono arrivato eravamo terzi, non avevamo la certezza di vincere. La Pistoiese era la squadra candidata a vincere, quando ho parlato con il Direttore Tosoni gli ho detto che sarei andato per vincere. E abbiamo vinto", racconta Enock a TuttoMercatoWeb.com. Quanto è maturato e in cosa è migliorato negli anni? "Ho più consapevolezza nelle mie qualità. Oggi chi mi cerca lo fa per quello che posso dare in campo". Quanto pesa in campo essere il fratello di Mario? "Forse per chi mi prendeva c'era l'aspettativa di vedere Mario. Ma siamo diversi. Io sono un numero 9, Mario è un finto nove, non è mai stato una vera punta. Negli ultimi quattro punti chi mi ha chiamato lo ha fatto per quello che cercava nelle mie qualità. A tal proposito ringrazio il Direttore Tosoni, ha creduto in me fin da subito insieme al Presidente. E abbiamo fatto la storia". Il Brescia si gioca la B ai playoff. "Vedere una società così gloriosa in C fa male al cuore. Non riesco a guardarlo in Serie C. Bisogna giocarsi bene questi playoff. Conosco bene il mister, Eugenio Corini: mi ha visto crescere, giocavo con suo nipote. È bravo, attaccato al Brescia ed è la persona giusta per far tornare in B questa squadra". La B regala emozioni fino alla fine. E il Monza giocherà i playoff... "Non mi aspettavo il Venezia in A diretto, pensavo che ce la facesse il Monza. In B però non basta avere lo squadrone. Guardo le partite dove giocano i miei amici, ad esempio il Padova del mio amico Marras. Spero che ai playoff la spunti il Monza". E lei? Il suo futuro? "Devo ancora parlare con il mio procuratore e parlarne. Vediamo. Sono aperto a qualsiasi cosa, qualunque sfida. Rimanere, valutare altre soluzioni, non ho ancora pensato nulla". Sogno per il futuro: ritrovare Mario da compagno di squadra? "Sì. Prima o poi capiterà, ne sono sicuro. È una cosa che, prima che Mario smetta, succederà. Non si sa mai". Valuterebbe anche l'estero? "Se arrivasse una bella sfida perché no?".