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Colomba ricorda Beccalossi: "Lo chiamavano Driblossi. Era uno che vedeva autostrade"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 20:23Serie A
di Pierpaolo Matrone

Colomba ricorda Beccalossi: "Lo chiamavano Driblossi. Era uno che vedeva autostrade"

L'allenatore Franco Colomba ha analizzato diversi temi del calcio italiano nel corso del suo intervento a Radio Napoli Centrale, soffermandosi in particolare sul Napoli e sulle difficoltà offensive viste in stagione. L’ex allenatore ha anche ricordato Evaristo Beccalossi, definendolo uno dei giocatori più creativi della sua epoca: "Lo chiamavano Driblossi, vedeva autostrade. Saltava l’uomo, creava superiorità numerica, forniva assist e segnava". Parlando del Napoli, Colomba ha spiegato perché i cosiddetti 'Fab Four' non siano riusciti a incidere come previsto: "Può succedere, anche perché gli infortuni hanno complicato tutto. Vederli giocare insieme è stato difficile". Secondo l’ex tecnico, agli azzurri servono soprattutto calciatori di qualità e grande velocità, caratteristiche che avrebbe già mostrato Alisson: "Quando entra a gara in corso fa sfracelli". Colomba ha poi allargato il discorso alle difficoltà offensive del calcio moderno: "C’è qualcosa che non quadra se il miglior marcatore ha solo 16 gol. Forse si produce meno o sono stati sbagliati alcuni acquisti". Nel mirino soprattutto la costruzione lenta dal basso: "Con questa storia del portiere regista il gioco è cambiato. Se l’azione parte lenta da dietro, gli attaccanti soffrono. Con la lentezza non si fanno gol".