Beccalossi ricordato da Piccinini: "Bella persona, talento che non ha avuto quanto meritava"
Tra le notizie di oggi c'è purtroppo anche quella molto triste della morte di Evaristo Beccalossi, ex fantasista del calcio italiano tra gli anni Settanta e Ottanta, scomparso nelle scorse ore all'età di 69 anni.
Tra i ricordi che si stanno sommando di Beccalossi, arriva anche quello del commentatore tv Sandro Piccinini, presente all'Allianz Arena di Monaco di Baviera per raccontare la partita su Prime Video: "Evaristo per chi non lo ha visto giocare è stato un numero 10 di quelli che oggi non si vedono più. Un genio del calcio, talento purissimo, non continuo ma faceva divertire il pubblico, che lo adorava a tal punto da perdonargli qualche battuta a vuoto e due calci di rigore sbagliati nella stessa partita. Non ha avuto ciò che avrebbe meritato, non ha mai giocato in Nazionale perché era chiuso da Antognoni ma vinse lo Scudetto del 1980 con l'Inter e la squadra si tolse soddisfazioni anche in campo internazionale".
Prosegue e conclude quindi Piccinini nel ricordo di Beccalossi, del quale ne analizza anche l'aspetto post carriera da calciatore professionista: "E pure da opinionista non è mai stato aggressivo o arrogante, una persona bellissima che lascia un vuoto enorme in chi lo ha conosciuto".
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