Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta
tmw / inter / I fatti del giorno
Scoppia il caso DAZN: cambiano prezzi e regole sui dispositivi. Attacco del CodaconsTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 10 giugno 2022, 00:41I fatti del giorno
di Marco Conterio

Scoppia il caso DAZN: cambiano prezzi e regole sui dispositivi. Attacco del Codacons

Scoppia il caso DAZN perché la piattaforma DAZN cambia, in vista della prossima stagione. E la modifica più rilevante riguarda la possibilità di accedere al proprio account da due dispositivi diversi, questione al centro di diverse polemiche già nei mesi scorsi. Questo il comunicato di DAZN:

"A partire dal 2 Agosto 2022 introdurremo delle modifiche alle Condizioni di Utilizzo e alla Carta dei Servizi.
Da settembre 2022 ti sarà possibile registrare fino a due dispositivi all’APP DAZN e potrai guardare i nostri contenuti in contemporanea da entrambi i dispositivi se connessi alla rete internet della tua abitazione (cavo o wi-fi: fibra, xDSL, FWA). Potrai comunque sempre utilizzare DAZN in mobilità ma non mentre viene utilizzato l’altro dispositivo registrato (al prezzo di 29,99 euro al mese, vista la fine della promozione da 19,99 euro).
L’account DAZN è personale e non può essere condiviso. Solo chi vive con te può usare il tuo account DAZN, secondo le modalità prescritte.
A partire da settembre 2022 se vorrai potrai scegliere il nuovo piano di abbonamento DAZN PLUS, al costo di 39,99 euro al mese, che ti permetterà di registrare fino a sei dispositivi e guardare i nostri contenuti in contemporanea da due dispositivi tra quelli registrati anche se non connessi alla rete internet della tua abitazione. A partire da settembre 2022 potrai aderire in autonomia al piano di abbonamento DAZN PLUS accedendo all’area “Il Mio Account” sul sito dazn.com"".

Parla De Siervo
“È appena terminata una delle stagioni più emozionanti di sempre per la Serie A TIM, che solo all’ultima giornata ha assegnato il titolo e stabilito tutte le posizioni valide per la qualificazione alle coppe europee e per la salvezza – ha detto Luigi De Siervo, Amministratore Delegato della Lega Serie A -. Siamo già pronti per tuffarci nel nuovo campionato, il cui calendario sarà svelato il 24 giugno nella prima data utile, proprio per consentire a tutti di programmare al meglio una stagione complicata dalla pausa per il Mondiale in Qatar. Oggi DAZN ha annunciato la propria offerta commerciale, mirata a valorizzare al meglio il prodotto Serie A che si conferma il contenuto ideale per lo sviluppo di qualsiasi piattaforma. I due diversi piani di abbonamento presentati da DAZN consentono all’utente di scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze, in linea con quanto già avviene negli altri paesi europei e nel solco di quanto fatto dagli altri grandi OTT”.

Codacons all'attacco
“Si tratta di una pessima notizia per i consumatori italiani, che dopo i rincari delle bollette e dei prezzi al dettaglio subiranno anche gli aumenti dell’abbonamento per vedere in tv le partite di calcio”. Lo dice il Codacons in una nota, contestando gli aumenti delle tariffe resi noti oggi da Dazn, con l’abbonamento standard che passa da 19,99 euro al mese a 29,99 euro e un rincaro del +50%, mentre per vedere la partite su due dispositivi diversi che si trovano a distanza ma non sulla stessa “rete domestica”, si dovranno sborsare addirittura 39,99 euro al mese.

“Si tratta di rincari abnormi che danneggeranno in particolare i tifosi, e di uno squilibrio evidente nel mondo del calcio, con Dazn che da un lato si aggiudica i diritti per la trasmissione delle partite di serie A, dall’altro sceglie in totale autonomia come modificare le offerte commerciali, applicando aumenti esagerati che peseranno come un macigno sulle tasche degli utenti – afferma il Codacons – Alla luce delle modifiche tariffarie decise da Dazn, chiediamo alla Lega di serie A di valutare se sussistano eventuali presupposti per annullare il contratto siglato con la società, allo scopo di tutelare utenti e tifosi”. A riportarlo è Calcio e Finanza.