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TMW RADIO - Impallomeni: "L'Inter ora punti allo scudetto. Napoli, serve una bella vittoria"TUTTOmercatoWEB.com
martedì 19 settembre 2023, 15:43Altre Notizie
di TMWRadio Redazione
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Impallomeni: "L'Inter ora punti allo scudetto. Napoli, serve una bella vittoria"

Ceccarini:" Gli atteggiamenti dei giocatori del Napoli preoccupano." Pacchioni:" Il Pioli peggiore è stato nel post derby." Mussa:" Il Milan ha incontrato la squadra tra le più forte d'Europa: l'Inter." Impallomeni:" Garcia deve convincere i giocatori a fare qualcosa di diverso." Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni
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Negli studi di TMW Radio, durante Maracanà, il giornalista ed ex calciatore Stefano Impallomeni ha parlato di Champions e non solo.

Garcia, momento di confusione. Come può uscirne? E' il Napoli quello messo peggio?
"Chi sta meno peggio è Pioli, che ha costruito qualcosa d'importante nel tempo. Garcia deve convincere i calciatori di una gestione differente. L'eredità di Spalletti è un ostacolo, qualche difficoltà l'ha incontrata Garcia ma ora serve trovare una vittoria convincente in coppa per risistemarsi in campionato. Sarri ha due problemi, come ha detto lui, ossia la coppia di centrali difensivi che non è al top, e Immobile davanti che non segna. Pioli deve dimenticare il ko duro nel derby, ma ha una squadra tosta di fronte".

Milan, Tonali rischia un contraccolpo a San Siro?
"E' un ragazzo splendido, milanista puro. Se gioca sicuramente sarà emozionato, la sua fede non l'ha mai sconfessata. In quei momenti hai tremila emozioni, la sua è stata una storia breve ma importante, voleva rimanere a vita lì. Chissà se tornerà un giorno".


L'Inter può fare un percorso importante in Champions o fare come il Napoli dello scorso anno in Serie A?
"L'obiettivo alla portata è lo scudetto. Ci sono troppe variabili che incidono in Champions. E' da tre anni che dico che è la squadra più forte e lo confermo ora. A Inzaghi manca proprio lo scudetto ed è per questo che si è preso le critiche maggiori. Dopo tre anni credo debba arrivare a dama".

Lazio-Atletico, sfida tra due filosofie forse sbiadite?
"I princìpi rimangono quelli, hanno due stili di pensare il calcio differente Sarri e Simeone. Mi ha sempre incuriosito come Simeone abbia dato filo da torcere alle grandi negli anni col suo gioco soprattutto in fase di non possesso. Si muoveva in maniera armonica, compatta, con un 4-4-2 di una facilità disarmante ma che in fase d'attacco si trasformava. Le squadre che vincono è difficile che giochino male. Devi essere bravo, uno specialista del tuo gioco. La Juve del Trap dava spettacolo a suo modo. Sarri e Simeone sono due bravi allenatori, ma servono anche degli interpreti per ottenere risultati. Ripetersi sarà difficile per la Lazio, però deve provare a vincere qualcosa".