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tmw / juventus / Editoriale
Juventus al giro di boa con tanti rimpiantiTUTTO mercato WEB
ieri alle 00:01Editoriale
di Mirko Nicolino
per Bianconeranews.it

Juventus al giro di boa con tanti rimpianti

In un campionato in cui davanti non corrono velocissimo, la Juventus chiude l'andata con il rimpianto di aver gettato tanti punti con le "piccole"

Si è praticamente chiuso il girone d’andata è la Juventus si presenta al giro di boa con 36 punti, frutto di 10 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte. In attesa che il Milan (38) dell’ex Max Allegri giochi al Meazza contro il Genoa, i bianconeri si trovano al 4° posto, a pari punti con la Roma, ma a -6 dalla vetta, con i nerazzurri che hanno una gara da recuperare, esattamente come i cugini rossoneri e il Napoli, che al momento è terzo a sole 2 lunghezze dalla Signora.

Se si eccettua la gara completamente "cannata" contro il Napoli, la Juve non è affatto andata male negli scontri diretti, poiché le altre due sconfitte sono maturate entrambe in trasferta contro Lazio e Como, due avversarie sulla carta alla portata. A pesare come un macigno, però, sono i pareggi con squadre medio-piccole, alcune delle quali affrontate in momenti di grande difficoltà (per loro). La Juventus, infatti, ha pareggiato al Bentegodi contro l’Hellas Verona (durante la gestione Tudor), all’Alliaz Stadium contro l’Atalanta ridotta in 10 uomini (sempre con il tecnico croato in panca) e poi con Spalletti in panchina contro Torino (in casa), Fiorentina (al Franchi) e Lecce (ancora in casa).

Sono ben 10 punti che avrebbero consentito ai bianconeri di girare a quota 46, a +1 rispetto ai 45 punti potenziali dell’Inter qualora vincesse il recupero. Ovviamente, con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ma perché sto riportando questi dati? Perché come sottolineato ieri mattina nel mio intervento a TMW Radio (calcolo curiosamente riportato esattamente anche da Massimiliano Allegri in conferenza stampa dopo qualche ora), la Juventus se vorrà tornare in lizza per il titolo, l’auspicio fatto da Spalletti alla sua presentazione, al ritorno dovrà collezionare ben 50 punti sui 57 a disposizione. In pratica, potrebbe permettersi al massimo 2 sconfitte e un pareggio.

Un percorso onestamente utopistico se si guarda il percorso della Juve, anche se la media punti è salita indubbiamente nelle ultime uscite. Al momento, se si confermasse come il girone d’andata, Madama chiuderebbe il campionato intorno a 72 punti, a +2 rispetto al dato dello scorso anno e a meno di sorprese si qualificherebbe in Champions League. Ovviamente, la nostra speranza è che non si debba arrivare alla fine punto a punto, ma che la qualificazione si letteralmente blindata, perché recuperando soprattutto qualche punto perso all’andata con le medio-piccole, questa Juve può tranquillamente superare i 40 punti nel ritorno.

È chiaro che, come dice spesso Spalletti, non si dovrà tornare indietro. Il rammarico, infatti, è che ogni volta che questa squadra ha fatto diversi passi avanti, è incappata improvvisamente in alcuni stop che ne hanno condizionato la linearità del cammino. Visto che negli ultimi due mesi le prestazioni sono salite di tono, occorre mantenere alto lo standard, poiché vincere aiuta a vincere, anche quando le gare sono meno tecniche e più “sporche”. Il campionato del resto sembra livellato verso il basso, ragion per cui l’obiettivo da qui in poi dovrà essere quello di fare più punti possibili e nel caso approfittare di qualche scivolone degli altri. A partire dai prossimi due turni in cui la Juve sarà impegnata in casa con la Cremonese e poi a Cagliari, poiché in mezzo ci saranno i recuperi e quell’Inter-Napoli che potrebbe far perdere punti ed energie a due candidate per il titolo.