Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / juventus / Editoriale
Juve, con l'Udinese vietato sbagliare per riprendere fiduciaTUTTO mercato WEB
lunedì 12 febbraio 2024, 17:56Editoriale
di Antonio Paolino
per Bianconeranews.it

Juve, con l'Udinese vietato sbagliare per riprendere fiducia

L'Inter vola, il Milan spinge e la Juve è chiamata a ritrovare subito se stessa contro la squadra di Cioffi che non vince da sei giornate

Di periodi storti, in una stagione, ce ne possono essere diversi e magari brevi, ma anche di durata superiore o addirittura lunghi e preoccupanti. In ogni caso serve reagire il prima possibile per ritrovare la tranquillità che solo i punti vittoria sanno restituire. Così è stato dopo l'improvvisa batosta di Reggio Emilia e così servirà adesso dopo essersi impantanati con l'Empoli e aver sprecato la chance di San Siro, non certamente la più semplice anche se ci si chiama Juventus, e battere i nerazzurri è una soddisfazione che va oltre la semplice vittoria. Anche in quelle rare occasioni in cui ci si è trovati con gli sfavori del pronostico.

Cammino - Questa rosa, fin qui, ha fatto miracoli e ha assaporato solo cammin facendo il gusto della classifica che man mano ricopriva. Dopo due anni senza l'ombra di un trofeo e in piena ricostruzione tecnica e societaria, per le macerie dell'onda lunga della penalizzazione, neppure i più ottimisti avrebbero immaginato una Juventus così competitiva e a ridosso del piazzamento di maggior prestigio. Qualcuno si opporrà manifestando la consueta lamentela-jolly: con un qualsiasi altro allenatore saremmo sicuramente primi. Togliete pure il “qualsiasi” e cancellate il “sicuramente”. Di sicuro c'è un aspetto che riporta l'attenzione sulle caratteristiche dei giocatori a disposizione e sul tipo di atteggiamento (al risparmio) utilizzato per tentare di farli rendere al meglio o forse farli rischiare di meno. Una spiegazione c'è: l'obiettivo di rientrare nel giro Champions è il più importante. 

Udinese – Il campionato cominciò ventiquattro giornate fa proprio a Udine dove filò tutto liscio salvo poi lasciare gli strascichi della vicenda Pogba. In tanti dimenticano che le aspettative sul francese erano altissime perché avrebbe dovuto rappresentare il valore aggiunto di un centrocampo ancor oggi privo del suo perno principale. A Udine arrivarono i primi tre gol del campionato subito sbiaditi dal pareggio casalingo col Bologna e tre giornate dopo dalla sconfitta con il Sassuolo. A sanare quella ferita il successo di misura con il Lecce. Poi la scalata senza sconfitte fino a domenica scorsa a San Siro. La Juve ha il diritto di crederci, ma soprattutto il dovere di non abbattersi trovandosi al momento con un -7 in classifica a quattordici giornate dal termine. Intanto deve battere l'Udinese per non cadere in inutili scoramenti e poi per circoscrivere il periodo negativo alle sole ultime due partite che hanno fruttato la pochezza di un solo punto. A San Siro è mancato coraggio, con l'Udinese non ne servirà tantissimo, ma la dose giusta per meritarsi la vittoria e l'appoggio incondizionato dei tifosi. Quello che verrà lo stiamo costruendo oggi. E ogni tesserato, allenatore compreso (alla sua 405esima panchina bianconera come Lippi), sa di di essere sotto attenta osservazione da parte di Giuntoli. Matita rossa o di altro colore, non si passa più solo all'incasso