La Juve prende tempo e così il Milan tenta Vlahovic. La cessione di Nkunku può finanziare il colpo
Damien Comolli, ad della Juventus, è stato piuttosto chiaro nei giorni scorsi in merito al possibile rinnovo di Dusan Vlahovic che è in scadenza il prossimo 30 giugno: "Mi atterrò a quello che ho detto fin dall'inizio: parleremo alla fine della stagione. Quindi non aspettatevi nulla prima di allora. Mancano 6 settimane, so che Marco Ottolini ha avuto contatti con Dusan, ma non c'è da aspettarsi nulla prima della fine della stagione". Il club bianconero prende tempo, lasciando quindi spazio al possibile inserimento di qualche club, come per esempio il Milan che da tempo è sulle tracce dell'attaccante serbo.
DUSAN E MAX - Lo riferisce stamattina La Gazzetta dello Sport che spiega che nelle ultime sessioni di mercato il nome di Vlahovic è stato spesso accostato ai rossoneri che sono sempre alla ricerca di un nuovo centravanti per la prossima stagione. A Milanello, Dusan potrebbe trovare un allenatore come Massimiliano Allegri che lo apprezza parecchio e che potrebbe rilanciarlo ad alti livelli dopo le tante difficoltà riscontrate quest'anno. I due hanno lavorato insieme alla Juventus e con Max come allenatore il serbo ha vissuto la stagione bianconera più prolifica (16 gol in 33 partite nel 2023-24).
VIA NKUNKU? - I limiti dell'attacco milanista quest'anno sono evidenti e per questo serve un grande colpo che possa portare gol importanti alla causa rossonera. Vlahovic è il centravanti che il Milan sta cercando ormai da anni e il suo arrivo potrebbe essere finanziato proprio dalla cessione di una delle punte acquistate recentemente senza successo: si tratta di Christopher Nkunku, preso la scorsa estate dal Chelsea per 37 milioni di euro più cinque di bonus. Il francese non ha mai convinto e già a gennaio era stato ad un passo dall'addio. E' vero che, essendo in scadenza di contratto, il serbo arriverebbe gratis, ma, tra ingaggio e commissioni, si tratterebbe comunque di un affare molto costoso. Da qui la necessità del Diavolo di ottenere le risorse da una cessione.






