Icardi, i retroscena. Call con Chiellini, il Galatasaray non lo liberava gratis
Qual è stata la situazione di Mauro Icardi nella giornata di domenica? Un bell'intrigo. Non perché non ci fosse l'intenzione da parte della Juventus, almeno nel pomeriggio, di concludere l'operazione. Giorgio Chiellini ha partecipato a una call per capire quali potessero essere i termini dell'accordo, ricevendo un'apertura dall'attaccante per sei mesi più una opzione - in caso di qualificazione alla Champions League - per un'altra stagione con cifre nettamente inferiori agli undici milioni che attualmente percepisce al Galatasaray.
Icardi gioca con il Galatasaray. Segna. Saluta la curva come fosse l'ultima volta. Chiellini invece si presenta pre Parma a spiegare. "Icardi è stata una suggestione post conferenza del mister, ma non c'è stato nulla di più, mi sento di escludere questa operazione. Sugli altri nomi usciti siamo in attesa, se riusciamo bene, altrimenti sappiamo di aver giocatori a disposizione, tra un mese e mezzo tornerà Dusan".
Cos'è cambiato tra la call e l'intervento del Director of Football? Non è dato sapere e si può solo ipotizzare. Magari qualcuno ha cambiato idea, forse non Spalletti che aveva dato l'ok al trasferimento del centravanti per sei mesi, al netto dei trascorsi che non deponevano a suo favore. L'operazione comunque non sarebbe stata lieve economicamente: circa 10 milioni per sei mesi.






