Juventus, approvata la semestrale della stagione 25/26: rosso da 2,5 milioni. Tutti i dettagli
La Juventus, tramite una nota ufficiale, ha comunicato che il Cda ha approvato la prima semestrale della stagione 2025/206: "Torino, 23 febbraio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la “Società” o “Juventus”), riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Gianluca Ferrero ha, inter alia, esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2025.
SINTESI DEI RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE DELL’ESERCIZIO 2025/2026
Per una corretta interpretazione dei dati semestrali, si ricorda che l’esercizio sociale di Juventus non coincide con l’anno solare, ma copre il periodo 1° luglio – 30 giugno, che è quello di svolgimento della stagione sportiva. L’andamento economico e finanziario è caratterizzato da una forte stagionalità, tipica del settore di attività, determinata essenzialmente dalla partecipazione alle competizioni sportive, dal calendario degli eventi sportivi e dalla Campagna Trasferimenti dei calciatori. Il primo semestre dell’esercizio 2025/2026 chiude con una perdita consolidata di € 2,5 milioni, con una variazione di € 19,4 milioni rispetto al risultato positivo di € 16,9 milioni consuntivato nel primo semestre dell’esercizio precedente. I ricavi del primo semestre dell’esercizio 2025/2026 risentono, rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, della riduzione dei proventi da gestione diritti calciatori nonché, in misura minore, dei ricavi da diritti audiovisivi e da gare, parzialmente compensate da incrementi dei ricavi da sponsorizzazioni. Il risultato beneficia degli effetti positivi derivanti dalle azioni di razionalizzazione strutturale dei costi attuate negli ultimi anni, sia nell’area Corporate sia nell’area Football, che non hanno peraltro comportato effetti sugli investimenti pianificati ai fini del raggiungimento degli obiettivi ipotizzati nel Piano Strategico sia in relazione alla competitività sportiva a livello italiano e internazionale, sia al rafforzamento del brand Juventus a livello globale. Ai fattori sopra evidenziati si aggiungono componenti di costo non ricorrenti riferibili ad accantonamenti per gli oneri connessi all’esonero dell’Head Coach della Prima Squadra maschile e relativo staff, avvenuto a ottobre 2025. Nel dettaglio, la variazione del risultato rispetto al primo semestre dell'esercizio 2024/2025 è principalmente imputabile a:
- ricavi e proventi in diminuzione per complessivi € 31,0 milioni, per i seguenti principali effetti:
- € -25,3 milioni per proventi da gestione diritti calciatori, che erano stati particolarmente significativi nel primo semestre dell’esercizio precedente;
- € -11,9 milioni per diritti audiovisivi e proventi media. Tale voce risulta in diminuzione soprattutto per un effetto timing, a seguito di un minor numero di partite casalinghe del Campionato di Serie A disputate rispetto al precedenteperiodo (8 invece di 10), che incide pertanto sulla ripartizione pro-rata dei ricavi correlati ai diritti audiovisivi della competizione;
- € -8,9 milioni complessivi per gare (soprattutto per effetto del minor numero di partite casalinghe di Serie A disputate, come sopra menzionato);
- € +15,1 milioni per sponsorizzazioni e pubblicità, principalmente derivanti dall’entrata a pieno regime degli accordi conclusi a maggio 2025 con Stellantis Europe S.p.A. e The Detroit Metro Convention and Visitors Bureau;
- costi operativi in decremento per € 18,3 milioni, per i seguenti principali effetti:
- € -10,7 milioni relativi a costi per il personale tesserato, a seguito degli effetti delle Campagne Trasferimenti e di minori compensi e premi variabili erogati;
- € -7,0 milioni relativi a oneri da gestione diritti calciatori, principalmente correlati alle minori plusvalenze realizzate su cessioni a titolo definitivo;
- € -0,6 milioni relativi al saldo dei costi per servizi e altro personale, complessivamente compensato da una riduzione degli altri oneri;
- ammortamenti e accantonamenti netti in aumento per € 7,6 milioni complessivi, a seguito degli accordi contrattuali per la risoluzione del rapporto avvenuta a gennaio 2026 con l’Head Coach della Prima Squadra maschile e dei membri dello staff tecnico;
- oneri finanziari netti complessivamente stabili;
- leggera riduzione delle imposte (€ 0,4 milioni), correlata alla diminuzione dell'IRAP derivante dal moderato deterioramento del risultato operativo. I diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori al 31 dicembre 2025 ammontano a € 315,0 milioni, in diminuzione di € 8,5 milioni rispetto all'esercizio al 30 giugno 2025 per effetto di investimenti netti pari a € 51,7 milioni, più che compensati da ammortamenti e svalutazioni per € 60,2 milioni. Si segnala al riguardo che, anche sulla base delle stime medie di mercato di un panel di advisor esterni, il potenziale valore di mercato di tali diritti è significativamente superiore al valore di carico residuo a bilancio.I terreni e fabbricati al 31 dicembre 2025 ammontano a € 160,7 milioni, in diminuzione di € 1,4 milioni rispetto all'esercizio al 30 giugno 2025, principalmente per effetto dell’ammortamento dell’esercizio. Si segnala al riguardo che, anche sulla base di perizie valutative esterne, il valore di mercato delle principali attività incluse nella voce e, in primis, dell’Allianz Stadium, è significativamente superiore rispetto a quanto esposto a bilancio, nonché superiore al livello complessivo dell’indebitamento finanziario netto. Il patrimonio netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 ammonta a € 77,9 milioni (€ 13,2 milioni al 30 giugno 2025). La variazione rispetto all'esercizio al 30 giugno 2025 è principalmente riconducibile: (i) per € 67,0 milioni all’operazione di aumento di capitale perfezionata nel mese di novembre 2025, (ii) per € -2,5 milioni al risultato consuntivato nel periodo, e (iii) per € 0,1 milioni alla riserva per compensi basati su strumenti finanziari a servizio del Long Term Incentive Plan approvato dall’Assemblea degli Azionisti del 7 novembre 2024. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 ammonta a € 298,8 milioni, in aumento di € 18,6 milioni rispetto al 30 giugno 2025. Tale variazione è principalmente riconducibile all’effetto netto di:
- € +7,7 milioni riferibili al positivo cash-flow generato dall’attività operativa del periodo;
- € -78,6 milioni riferiti a esborsi netti per campagne trasferimenti (pregresse e dell’esercizio corrente);
- € -9,1 milioni riferiti a pagamenti di interessi passivi, in moderata diminuzione rispetto all’esercizio precedente grazie al progressivo abbassamento dell’Euribor e alle migliori condizioni negoziate;
- € -4,8 milioni riferiti a investimenti in altre attività materiali e immateriali, prevalentemente relativi a miglioramenti della Tribuna Ovest (Premium seats) dell’Allianz Stadium, al go-live del nuovo ERP e ai software per digital transformation e cybersecurity. Ai fattori sopra citati di natura ordinaria si aggiunge l’effetto non ricorrente di € +67,0 milioni riferibile all’aumento di capitale concluso nel mese di novembre 2025. Si segnala che il cash-flow del primo semestre presenta fisiologicamente un andamento molto più sfavorevole di quello del secondo semestre, principalmente per effetto dei flussi di pagamento legati alla campagna trasferimenti, concentrati nel primo semestre, e della stagionalità degli incassi da biglietteria e abbonamenti, che si realizza prevalentemente nella tarda primavera. La struttura debitoria al 31 dicembre 2025 risulta modificata rispetto a quella al 30 giugno 2025, con una ripartizione sostanzialmente paritetica tra indebitamento a tasso fisso e a tasso variabile, per effetto dell’emissione, a settembre 2025, del prestito obbligazionario non convertibile, a tasso fisso, della durata di dodici anni, per un ammontare di € 150 milioni; l’emissione del bond permetterà inoltre una progressiva razionalizzazione dei costi, sia attraverso la riduzione di linee committed (strutturalmente più onerose) sia attraverso un più efficiente utilizzo delle linee di credito. Al 31 dicembre 2025 il Gruppo dispone di linee di credito bancarie per € 523,9 milioni (ad esclusione del prestito obbligazionario), non utilizzate per complessivi € 316,8 milioni".
FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE DELL’ESERCIZIO 2025/2026
Stagione sportiva
Prima Squadra maschile
Per quanto riguarda le competizioni nazionali, la Prima Squadra è attualmente al 5° posto nel campionato di Serie A, ed è stata eliminata il 5 febbraio 2026 nei quarti di finale della Coppa Italia.
Per quanto riguarda le competizioni internazionali, i bianconeri hanno superato la League Phase della UEFA Champions League 2025/2026, classificandosi al 13° posto e pertanto qualificandosi per i Knockout round play-offs.
Prima Squadra femminile
Per quanto riguarda le competizioni nazionali, la formazione l’11 gennaio 2026 ha vinto la Supercoppa Italiana, è attualmente al 3° posto nella Serie A, e si è qualificata per le semifinali della Coppa Italia.
Per quanto riguarda le competizioni internazionali, la formazione si è classificata all’8° posto della League Phase della UEFA Champions League 2025/2026 ed è stata eliminata ai Knockout round play-offs.
Direzione tecnica
In data 27 ottobre 2025, la Società ha cambiato direzione tecnica della Prima Squadra maschile, sollevando dall’incarico
Igor Tudor e il suo staff tecnico, con i quali erano stati sottoscritti contratti fino al 30 giugno 2027; successivamente, in
data 8 gennaio 2026, Juventus ha sottoscritto accordi per la risoluzione consensuale dei contratti dell’allenatore e del suo
staff tecnico.
A partire dal 30 ottobre 2025, il nuovo allenatore della Prima Squadra maschile è Luciano Spalletti, con il quale è stato
sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2026, con opzione di rinnovo da parte della società per la stagione sportiva
2026/2027. La Società ha altresì sottoscritto accordi contrattuali con i membri dello staff tecnico.
Prima fase della campagna trasferimenti 2025/2026
Acquisti e cessioni di diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori Le operazioni perfezionate nella prima fase della Campagna Trasferimenti 2025/2026 hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 51,7 milioni, derivante da acquisizioni e incrementi per € 74,7 milioni e cessioni per € 23,0 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti). Si precisa che l’importo di € 74,7 milioni include anche la capitalizzazione dei premi legati ai risultati sportivi riconosciuti alle società cedenti su calciatori acquistati nelle precedenti Campagne Trasferimenti. I proventi netti derivanti da operazioni temporanee sono pari a € 0,6 milioni. Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 31,0 milioni. L’effetto finanziario netto complessivo, inclusi gli oneri accessori nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è negativo per € 23,5 milioni.
Campagna abbonamenti 2025/2026
La Campagna Abbonamenti 2025/2026 si è conclusa con circa n. 19.900 abbonamenti stagionali (+3,6% rispetto alla stagione precedente), per un ricavo netto di € 36,7 milioni, inclusi i premium seats e i servizi aggiuntivi. L’incremento dei ricavi per abbonamenti, pari al 10,5% rispetto alla stagione precedente, è principalmente dovuto al maggior numero di abbonamenti sottoscritti per i premium seats, anche per effetto di un marginale aumento della capienza e dei servizi dell’Allianz Stadium, resi possibili da migliorie effettuate nella pausa estiva 2025. Si segnala che nel primo semestre della stagione 2025/2026 l’occupancy media dell’Allianz Stadium si è confermata elevata (98% circa).
Struttura organizzativa
Durante il primo semestre della stagione 2025/2026, la Società ha completato la definizione della struttura del suo Leadership Team mediante l’ingresso di 3 nuove figure professionali, a diretto riporto del Chief Executive Officer, Damien Comolli:
- Pier Donato Vercellone, con l’incarico di Chief Communications Officer, a far data dal 1° dicembre 2025;
- Peter Silverstone, con l’incarico di Chief Business Officer, a far data dal 1° gennaio 2026;
- Marco Ottolini, con l’incarico di Sporting Director, a far data dal 1° gennaio 2026.
Collocamento prestito obbligazionario non convertibile di € 150 milioni In data 26 settembre 2025, la Società ha annunciato il completamento con successo dell'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile della durata di dodici anni, per un ammontare di € 150 milioni, denominato “€ 150,000,000 Senior Secured Fixed-Rate Notes due 26 September 2037” (il “Prestito”). Il prezzo di emissione è pari al 100% dell’ammontare nominale delle obbligazioni e il tasso di interesse fisso è pari al 4,15% annuo; il pagamento delle cedole è su base semestrale posticipata ed il rimborso avverrà a quote costanti, dopo un periodo di due anni di pre-ammortamento. Al Prestito - che prevede garanzie reali, covenant e ipotesi di rimborso anticipato in linea con le prassi di mercato - è stato assegnato un rating investment grade privato da parte di una primaria società di rating internazionale, a riprova del merito creditizio della Società. L’emissione, avvenuta a condizioni che attestano lo standing e le prospettive della Società, ha la finalità di bilanciare al meglio la struttura dell’indebitamento finanziario, aumentandone sia la durata media sia la quota atasso fisso, nonché di ridurne, prospetticamente, il costo medio. Le modalità di rimborso sono coerenti con le aspettative di progressiva riduzione dell’indebitamento finanziario nel medio-lungo periodo. Il Prestito è stato integralmente sottoscritto da fondi gestiti da PGIM, uno dei principali asset manager globali, con esperienza nei mercati pubblici e privati e un comprovato track record d'investimento in Italia e nel settore sport a livello internazionale. Aumento di capitale riservato a investitori istituzionali a sostegno del Piano Strategico In data 20 novembre 2025 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare esecuzione alla delega di cui all’art. 2443 cod. civ, conferita dall’Assemblea degli Azionisti del 7 novembre 2025 in sede straordinaria, aumentando, in via scindibile, a pagamento, il capitale sociale per un importo nominale di massimi € 1.516.487,24, mediante emissione di massime n. 37.912.181 nuove azioni ordinarie di Juventus, prive di valore nominale espresso, pari a circa il 10% delle azioni emesse (pre-aumento), con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, quarto comma, secondo periodo, cod. civ. (l’“Aumento di Capitale”), da offrire in sottoscrizione a investitori qualificati e istituzionali (collettivamente gli “Investitori Istituzionali” e il “Collocamento”). L’Aumento di Capitale fa seguito all’aggiornamento delle stime del Piano Strategico 2024/2025 – 2026/2027 (il “Piano Strategico”) ed è stato principalmente finalizzato (i) al rafforzamento della struttura patrimoniale; (ii) al sostegno del raggiungimento degli obiettivi di cui al Piano Strategico stesso, tra cui l’ulteriore rafforzamento del brand a livello internazionale e la progressiva riduzione dell’indebitamento; nonché (iii) al mantenimento della massima competitività sportiva a livello italiano ed internazionale. Le azioni di nuova emissione sono state offerte nell’ambito di un Collocamento riservato a Investitori Istituzionali attraverso una procedura di c.d. accelerated bookbuild. Il Consiglio di Amministrazione ha redatto una relazione illustrativa sull’esercizio della delega ex art. 2443 cod. civ. ad aumentare il capitale sociale; la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ha rilasciato il proprio parere sui criteri di determinazione del prezzo ai sensi dell’art. 2441, comma 4, secondo periodo, cod. civ. e dell’art. 158 del TUF. In data 21 novembre 2025, è stata comunicata la positiva conclusione del Collocamento di n. 37.912.181 azioni ordinarie di Juventus di nuova emissione, pari a circa il 9,1% del capitale sociale della stessa (post aumento), per un controvalore complessivo pari a € 97,8 milioni. Sulla base della domanda raccolta nel contesto di tale procedura, il prezzo di emissione è stato fissato in € 2,58 per azione. Per effetto del completamento di tale Collocamento: (i) a seguito dell’Aumento di Capitale, Juventus ha emesso n. 37.912.181 azioni ordinarie per un controvalore complessivo lordo pari a € 97.813.426,98, di cui € 1.516.487,24 quale valore nominale ed € 96.296.939,74 a titolo di sovrapprezzo, che sono state ammesse a quotazione e negoziazione su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.; (ii) il capitale sociale complessivo della Società si è incrementato ad un valore pari a € 16.731.359,80, suddiviso in n. 417.033.996 azioni ordinarie.
Principali parametri economici FIGC e UEFA
Con riferimento al nuovo parametro economico previsto dalle Norme Organizzative Interne della FIGC (“N.O.I.F.”) del Costo del Lavoro Allargato (“CLA”), si segnala che, alla prima data di rilevazione (30 settembre 2025), la Società ha rispettato il parametro stesso (il cui limite era pari all’80%). Si segnala inoltre che, grazie alle progressive azioni di sviluppo ricavi e di miglioramento della struttura dei costi, la Società, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, prevede di poter rispettare tale parametro anche alla prossima data di rilevazione del 31 marzo 2026 (data a partire dalla quale il limite scenderà al 70%). Con riferimento al parametro economico UEFA dello Squad Cost Ratio, si segnala che la Società, che ha rispettato tale parametro per l’anno solare 2024 (quando il limite dello stesso era pari all’80%), prevede, sulla base dei dati preliminari ad oggi disponibili, di poterlo rispettare anche per l’anno solare 2025 (periodo a partire dal quale il limite scenderà al 70%). Con riferimento, infine, al parametro UEFA della Football Earning Rule, come già segnalato in occasione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2025, in data 18 settembre 2025 - come d’uso in situazioni analoghe per le società partecipanti alle competizioni UEFA - la Società ha ricevuto da UEFA la comunicazione di apertura di un procedimento per il potenziale sforamento dello stesso per il triennio 2022/2023-2024/2025. L’esito di tale procedimento - che terrà conto anche delle prospettive di andamento per l’anno in corso e per gli anni futuri dell’insieme dei parametri economici UEFA - è atteso al termine della Stagione Sportiva 2025/2026, e potrebbe dare origine ad una possibile sanzione economica (allo stato attuale di difficile quantificazione, ma con effetti economici presumibilmente non rilevanti) oltre che a possibili restrizioni sportive (quali, ad esempio, restrizioni alla registrazione di nuovi calciatori nelle liste delle competizioni UEFA).






