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Il doppio ex Magrin: "Cuore diviso a metà, Juve avrà più da perdere. Koopmeiners? Spero il pubblico non lo fischi. E sul rinnovo di Spalletti..."TUTTO mercato WEB
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com

Il doppio ex Magrin: "Cuore diviso a metà, Juve avrà più da perdere. Koopmeiners? Spero il pubblico non lo fischi. E sul rinnovo di Spalletti..."

"Abbiamo ottenuto con merito i tre punti col Genoa, ma quanta fatica nel finale". E' la lettura di Marino Magrin, doppio ex di Atalanta e Juventus, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com prosegue così nella sua analisi sul momento bianconero:

Nel complesso come hai visto la Juventus la scorsa domenica?

"L'ho vista benissimo nel primo tempo, un po' meno nella ripresa. I gol falliti da McKennie sono stati grossolani, è finita 2-0 ma poteva finire con più scarto. Però nel calcio, troppo spesso, le partite non sono mai chiuse e può capitare un momento di sbandamento all'interno dei novanta minuti. Il Genoa ha provato ad approfittarne, ma sulla sua strada ha trovato un super Di Gregorio".

E ora ci sarà Atalanta-Juventus.

"Sarà una partita importantissima per entrambe, le due squadre hanno bisogno di una vittoria per inseguire i propri obiettivi: l'Atalanta potrebbe mettere ancora più pressione alla zona Champions, la Juve potrebbe scavalcare il Como qualora non dovesse battere l'Inter. Io spero che i lariani non facciano risultato pieno contro i nerazzurri. Chi avrà più da perdere, chiaramente, sarà la Juventus".

Parliamo ormai da anni della Juventus che ambisce alla qualificazione in Champions. Perché, a tuo parere, si è intrappolati in questo circolo vizioso?

"Per come eravamo partiti quest'anno, direi che il quarto posto finale sarebbe un buon piazzamento. Juve e Atalanta hanno vissuto entrambe, in parallelo, un inizio stagione negativo e si sono risollevate cambiando l'allenatore".

Ma con Spalletti e Palladino dall'inizio, Juve e Atalanta lotterebbero oggi per altri traguardi?

"Con i se e con i ma non si va mai da nessuna parte. Chi fa la differenza sono sempre i calciatori, non dimentichiamocelo. Per questo preferisco anche soffermarmi su quel che vedo, visto che la classifica rispecchia l'andamento delle due società. Spalletti è un allenatore esperto ed è riuscito a risollevare la Juventus, sono molto contento se rinnoverà presto il suo contratto".

Pensi che assisteremo ad una sfida simile a quella di Coppa Italia?

"No, ogni partita è una storia a parte. In Coppa Italia aveva sorriso l'Atalanta, ma ero allo stadio per il trofeo Bortolotti e lì aveva vinto la Juve. Mi auguro soltanto che possa vincere la squadra migliore".

Per chi farai il tifo?

"Ho il cuore diviso a metà, il mio tifo andrà per la squadra migliore. Poi abitando a Bergamo, è chiaro che tengo un po' di più per l'Atalanta".

Vlahovic sarà un'assenza pesante per i colori bianconeri

"Per me, invece, si sentirà di più la squalifica di McKennie. Paradossalmente mancherà più lui che Vlahovic, per una questione di duttilità e di prestazioni. Mi auguro che l'attaccante serbo possa tornare a dare una mano in vista del finale di stagione, poi c'è ancora in ballo la questione rinnovo e lì saranno le parti a decidere. Io da allenatore lo vorrei sempre".

Come verrà accolto Koopmeiners, se dovesse giocare?

"Spero che il pubblico non lo fischi dal primo minuto, ma non so se succederà. Koopmeiners fece molto bene a Bergamo, l'unico neo che forse non gli viene perdonato è stato l'invio di quel famoso certificato".

Però adesso ce lo possiamo dire a distanza di quasi due anni: è stata l'Atalanta a fare l'affare da quel trasferimento?

"No, perché il giocatore valeva quella cifra due estati fa. E' stata una valutazione condivisa da entrambe le società, visto che per l'Atalanta era al momento un giocatore molto importante".

Si ringrazia Marino Magrin per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.