CONFERENZA LIVE - CONTE: "Juve vergine a livello europeo. 50% di possibilità di passare. Tifosi mi riconoscono juventinità al 100%. Giusti applausi a Giovinco. Su Osvaldo, Barzagli e Chiellini.."
Redazione TuttoJuve
E' in corso la conferenza stampa post partita di Antonio Conte. Tuttojuve.com sta riportando integralmente e in tempo reale le dichiarazioni del tecnico bianconero:
(un giornalista turco, ndr) Nevicherà troppo giovedì prossimo a Trebisonda...
"(Conte ride, ndr) Un'altra volta? Another time? No eh.... Dovevano venire dalla turchia per farmi ridere, porco cane (ride, ndr). I giornalisti italiani non mi fanno mai ridere, dovevate venire voi".
C'è forse una differenza caratteriale, di approccio, di cattiveria, tra quelli che giocano meno e quelli che giocano più spesso?
"Io penso che ci sia una differenza soprattutto di campo, nel senso che non è semplice quando non giochi tanto, comunque, poi entrare e reggere subito la giusta intensità, i giusti ritmi, le giuste tensioni. Poi non dimentichiamo che la Juventus è una squadra importante, una maglia importante. Però, ripeto, sono soddisfatto del rendimento di chi è sceso in campo, perchè ho visto grandissimo impegno da parte di tutti, ho avuto delle buone risposte. Come dico sempre, la partita sola non è allenante, così come il solo allenamento non è la partita. Noi dobbiamo crescere da questo punto di vista, secondo me dobbiamo utilizzare anche questo percorso in Europa League per fare proprio esperienza, a livello proprio calcistico. Perchè comunque questa è una squadra che non ha grandissima esperienza europea, tolto Pirlo, tolto Buffon, tolto Tevez. Se andiamo a vedere, è una squadra che è molto vergine da questo punto di vista. Noi dobbiamo utilizzare questo percorso per migliorarci".
Il Trabzonspor si è saputo difendere bene e si è visto annullare anche un gol. Come giudica questa squadra?
"No, assolutamente: noi il Trabzonspor lo conosciamo e anche molto bene, perchè non è la prima volta che partecipa a competizioni Uefa. E' una squadra che è sempre tra le prime in Turchia e non dimentichiamo che nel girone eliminatorio dell'Europa League era imbattuto, è arrivato davanti alla Lazio; ha in squadra giocatori anche di esperienza internazionale, perchè Zokora, lo stesso Bosingwa, oggi non c'era Malouda, lo stesso Mierzejewsk, capitano della nazionale polacca, e Olcan... sono degli ottimi calciatori. Abbiamo grandissimo rispetto nei confronti del Trabzonspor. Penso che oggi nel primo tempo avremmo dovuto sfruttare un po' di più tutte le situazioni che ci sono capitate in maniera favorevole. Poi nel secondo tempo volevamo questo gol, anch'io ho rischiato negli ultimi venti minuti i tre attaccanti, e questo sicuramente ci ha permesso di creare nella fase offensiva delle situazioni favorevoli, però ha anche allungato molto la squadra e il Trabzonspor è molto bravo nele ripartenze, e lì abbiamo un po' rischiato. Però penso sia sempre meglio rischiare di fare un gol in più in vista del ritorno. Mi ha fatto un'ottima impressione il Trabzonspor e c'è una partita di ritorno dove oggi abbiamo sempre il 50% di possibilità di passare il turno".
Entra Giovinco e tutto lo stadio applaude. Addirittura lui va a chiedere l'applauso sotto la curva e lo ottiene. Questo ti fa capire che sei il collante verso questa tifoseria? Sei l'uomo che riesce a mettere tutti d'accordo. La tua importanza in questo club si vede anche in queste cose...
"Io penso che il tifoso juventino mi riconosca la juventinità al 100%, io sono comunque sempre stato tifoso di questa squadra, fin dalla nascita. Basti pensare che la squadra di mio padre si chiamava Juventina Lecce, quela dove io ho iniziato a giocare. Questo è tutto dire. Ho giocato 13 anni con questa maglia, adesso è il terzo anno da allenatore, quindi penso che il tifoso juventino non possa mai dubitare di me, della mia juventinità, della voglia che io ho di farli gioire. Quindi, anche quando prendo posizioni importanti, come quelle che avevo preso in passato, anche per altri giocatori, lo faccio esclusivamente per il bene della Juventus in generale, lo faccio per i colori che indossiamo e per la squadra che amiamo. Quindi oggi l'ho trovato giusto, mi ha fatto molto piacere che Giovinco.... a parte che è entrato ed è entrato nella maniera giusta. E' un ragazzo che è cresciuto nel vivaio, è un ragazzo anche lui juventino e deve essere supportato, come devono essere supportati sempre tutti quanti i nostri calciatori".
Come hai visto Osvaldo? E come sta Barzagli?
"Osvaldo sicuramente si è calato alla perfezione nei nostri meccanismi, anche se ha margini di miglioramento notevoli, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista tattico, anche nella riconquista, nella fase di non possesso, deve sicuramente migliorare. Se oggi l'ho schierato dall'inizio - ma l'ho fatto giocare anche a Verona e col Chievo negli ultimi 20 minuti col Chievo - è perchè era pronto e sapevamo che il suo ingresso non avrebbe comunque creato dei problemi alla nostra organizzazione tattica. Sono contento del ragazzo, sono contento che abbia fatto gol. Ma per me conta la prestazione. Lui ha margini di miglioramento notevoli e penso che sia stato un buon inserimento, però deve continuare a lavorare e sono sicuro che lo farà. Per quanto riguarda Barzagli e Chiellini vediamo. Il recupero di Barzagli sta avvenendo in maniera abbastanza spedita, dovrebbe essere domani a disposizione, vediamo un pochettino".
Quanto può essere rischioso preparare un derby in così poco tempo? E cosa teme del Toro?
"Affrontiamo il derby, affrontiamo il Toro neanche tra tre giorni, penso che stiamo sfiorando un po' i record a livello di partite giocate. Se andate a controllare non avremo neanche tre giorni per preparare la partita e recuperare. Preparare la partita, dovremo farlo in un singolo allenamento, perchè domani comunque dovrà anche recuperare da questa partita. Però come ho detto prima, c'è questo calendario che bisogna rispettare, sappiamo le difficoltà, sappiamo anche le difficoltà che possono scaturire nel giocare in così poco tempo e soprattutto contro un Toro che credo sia in una condizione psico-fisica ottimale, sotto tutti i punti di vista. Bisognerà fare molta attenzione, preparare benissimo la partita, perchè affrontiamo un Toro che forse non è mai arrivato al derby in una condizione psico-fisica così ottimale: stanno bene, gli mancano 4 punti per la salvezza, quindi possono giocare con la testa sgombra. Noi dovremo fare molta attenzione, perchè arriva tre giorni dopo una partita molto sudata come quella con il Trabzonspor e in campionato il derby rappresenta sempre un'incognita, un ostacolo sempre difficile da superare. Però confido nei miei calciatori, nella voglia dei tifosi domenica di esortarci e di portarci oltre l'ostacolo, anche oltre queste difficoltà".
Il Trabzonspor è sceso in campo con 7 giocatori difensivi molto forti. Come giudica la loro prestazione? Ha influito la sconfitta contro il Galatasaray sul vostro rendimento in questa gara?
"La prestazione del Trabzonspor la giudico buona, sapevamo di incontrare una squadra di tutto rispetto, che ha giocatori di qualità tecnica importante e di notevole esperienza. Bosingwa seconda me ha giocato un eccellente partita a livello difensivo, e anche Zokora. La partita col Galatasaray ormai è archiviata, dispiace essere usciti dalla Champions, però bisogna guardare avanti. L'Europa League deve essere un percorso di crescita per noi, perchè ci deve permettere di fare esperienza e crescere ancora in più, far prendere minutaggio a dei calciatori che fino a due anni fa erano praticamente vergini in Europa".
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