Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Fiorentina, Vanoli: "De Gea? Ripeto: resta il mio capitano. La squadra dev'essere incazzata"

autore
Niccolò Righi
Fonte: dal Franchi, Niccolò Righi
ieri alle 23:52Serie A
autore Niccolò Righi
08.11.2026 23:52Serie A
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it
Al termine della gara contro la Juventus, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli interviene in conferenza stampa dallo stadio Artemio Franchi di Firenze. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com. Ancora una volta non bastano due gol per vincere "Sono stato severo coi ragazzi perché gli ho detto che devono imparare a portare i risultati dopo una grande prestazione. Questa squadra stasera ha rispecchiato il volere dei tifosi e ha voluto vincere. A volte questo vincere ti fa anche perdere ma preferisco una squadra così. Ho avuto coraggio nella formazione ma me li dovete far far crescere perché io li vedo in allenamento. Non ho problemi a farli giocare se lo fanno con sacrificio come stasera. Dopo la sosta iniziano le partite che contano, serve rispondere presente". Ha parlato con De Gea? "Rispondo che è il mio capitano: non sarà mai un problema". Tutti i progressi che si sono visti stasera non rischiano di essere annullati dai tantissimi gol? "Ci stiamo lavorando e ci dobbiamo lavorare, migliorando le qualità individuali. Questa squadra deve proporre gioco, non è il momento di aver paura dei tanti gol presi. Serve migliorare col possesso ed essere più scaltri in certe occasioni. Questo fa parte della costruzione di una squadra che ha davanti un futuro importante. È un aspetto su cui serve lavorare perché due gol a partita sono tanti ma mi prendo i piccoli passi: siamo andati in vantaggio e siamo andati ancora vicini alla vittoria contro una squadra forte come la Juve. Stasera sono arrabbiato perché andava portata a casa. Ai ragazzi ho detto: dovete andare a casa ed essere incazzati perché serve salire di livello". Perché Fagioli fuori? "Non dobbiamo fare un caso. Stiamo parlando di un titolare della Nazionale perché l'anno scorso se l'è conquistata. Poi un giocatore non è perfetto sempre, ogni tanto va fatto recuperare non facendolo giocare. Ma resta un giocatore importante". Come giudica la prova di Oulai? "Io ripeto che assomiglia a Kante ma ancora non ha la sua testa e lo ha dimostrato l'ammonizione un po' irruenta che ha preso. Stasera ha fatto un altro step". Sono due punti persi? "Per me sì. Dobbiamo essere arrabbiati più di altre partite perché abbiamo fatto una prestazione di coraggio e qualità. Potevamo servire meglio gli attaccanti ma si deve essere arrabbiati per due punti diversi. La maglia però è stata onorata". Quanti margini ha ancora Njie? "Ho avuto il merito di scoprirlo. Gli sto col fiato sul collo ogni cinque minuti ma sono felice per lui. Gli ho detto di non dimenticarsi com'è andato in Nazionale. Lo aspetto con i piedi per terra e la testa bassa perché ha qualità ma deve ancora lavorare".
Fonte: dal Franchi, Niccolò Righi

Altre notizie