ESCLUSIVA TJ - Anastasi: "Stasera la Juve se la gioca al 50%”
Redazione TuttoJuve
La redazione di tuttojuve.com ha intervistato, in esclusiva, Pietro Anastasi, ex bianconero e centravanti della Nazionale, in vista del big match di questa sera a Milano.
Ieri la Roma ha pareggiato all’Olimpico, oggi il grande assente in casa del Milan sarà Balotelli, con che spirito scenderà in campo la Juve a San Siro?
Sicuramente l’assenza dell’attaccante rossonero è un vantaggio per la squadra di Conte, Balotelli ha un caratteraccio ma sul suo valore in campo non si discute. Inoltre, un’altra nota positiva per i bianconeri è, appunto, il pareggio tra la squadra di Garcia e l’Inter che farà scendere in campo la Juve con più tranquillità, senza la pressione di dover vincere a tutti i costi.
La Juve risentirà dell’atmosfera di San Siro?
In questi match il fattore campo non influisce più del 10%, più che altro per il pubblico. In ogni caso, la Vecchia Signora ha tifosi ovunque quindi non credo ci saranno problemi sotto questo aspetto.
L’attacco rossonero sarà affidato a Pazzini mentre quello della Juventus alla coppia Tevez-Llorente…
Indipendentemente dal modulo utilizzato, sicuramente in questo momento i bianconeri hanno un reparto avanzato di livello superiore rispetto al Milan. Sulla carta la Juve se la gioca al 50% nonostante la trasferta.
Quindi non è una sfida dal risultato così scontato?
Tutto può accadere. Quelle tra i rossoneri e la Juve sono sempre state partite in cui si lottava per lo scudetto. Stasera la Juve lotterà per passare alla storia vincendo tre campionati di fila, il Milan insegue un posto in Europa League. Rimane una partita da vivere, interessante e di alto livello. E’ sempre bello ed emozionate assistere a questi match.
Qual è il Milan-Juve che ha vissuto da protagonista e ricorda con più emozione?
Sicuramente il 4-1 di Milano con il colpo di tacco di Bettega su mio passaggio, il suo gol di testa, la mia rete, tutti ricordi emozionanti. Una bella vittoria anche perché vincere a San Siro con quel risultato non è una cosa che capita spesso.
La Juve insegue la finale di Europa League a Torino?
E’ un obiettivo a cui Conte tiene particolarmente, come ha detto lui stesso. In quest’ultimo mese la Juve ha giocato moltissime partite ed il tecnico bianconero ha deciso di affidarsi al turnover per essere in forma in entrambe le competizioni. In Turchia, nonostante alcuni cambiamenti in campo, non è mutato niente a livello di risultati. Ho visto giocare Giovinco come non capitava da tanto tempo, è stato il migliore in campo.


