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15 gennaio 2006, un finto sceicco raggira Eriksson. E lui lascia la Nazionale dopo il MondialeTUTTO mercato WEB
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di Andrea Losapio

15 gennaio 2006, un finto sceicco raggira Eriksson. E lui lascia la Nazionale dopo il Mondiale

Il 15 gennaio del 2006, dal News of the World, arriva uno scoop particolare. Perché Sven Goran Eriksson confessa di poter lasciare la Nazionale anche in caso di vittoria al Mondiale tedesco, nell'estate del 2006. Cosa che non succederà, cioè l'affermazione alla Coppa del Mondo, mentre l'addio dello stesso Sven accade regolarmente. Il problema è che la deisione arriva dopo una trappola da parte di un giornalista che, di fatto, lo aveva raggirato. Eriksson incontra il cronista accompagnato dall'avvocato Richard Des Voeux e da Athloe Still, agente, a Dubai. Peccato che chi firma lo scoop si sia travestito da sceicco per parlare di una possibile apertura di una scuola calcistica. Parlando del possibile ingresso di arabi nel mondo Premier, cioè Aston Villa e Sunderland, lo svedese aveva parlato di un suo possibile passaggio a questi club, ma in maniera ipotetica. Nella seconda parte dell'intervista, invece, aveva parlato di dirigenti corrotti, calciatori che non erano professionali e varie altre cose. Un incidente diplomatico che portò un incontro a fine gennaio con i dirigenti della FA e la decisione di salutare dopo il Mondiale. Nella conferenza stampa successiva Eriksson parlò così. "C'è sempre stata una grande pressione e ci sarà ancora di più nei prossimi cinque o sei mesi, e questo mi piace. È meglio avere un lavoro con molta pressione che senza. Ma penso che a volte mi stanchi di leggere della mia vita privata, di quello che ho fatto e detto, e penso che la gente - i fan - in generale si stia stufando di Sven e di quello che sta succedendo".