Da reietto a essenziale, altra riprova da Celik. La Roma però rischia di perderlo a zero
Nella serata dell'Olimpico che ha sputato fuori l'1-1 a mille velocità differenti tra Roma e Milan, c'è un eroe a sorpresa, ma forse ormai neanche troppa considerando quante riprove stia ormai fornendo da qualche mese a questa parte.
Il riferimento è a Zeki Celik, che nella prima fetta di questa stagione con la Roma si è distinto perlopiù come braccetto ma che nasce da esterno basso di fascia destra e che in corsia è tornato anche per l'occasione, contro il Milan. E ha fatto capire perché su di lui si stiano sommando da qualche tempo anche fastidiose indiscrezioni di mercato, collegate però al fatto che il suo contratto sia in scadenza il prossimo 30 giugno. Ad oggi Celik guadagna circa 2 milioni di euro netti con la Roma, stando alle informazioni che emergevano di recente il dialogo per il possibile rinnovo si è arenato di fronte alla richiesta del calciatore e del suo entourage di raddoppiare lo stipendio e arrivare fino a 4 milioni netti l'anno. Una cifra alla quale fino a qui la Roma ha fatto sapere di non essere disposta ad arrivare, per una valutazione che però potrebbe anche mutare alla luce delle voci che lo vorrebbero, per esempio, nel taccuino di realtà come la Juventus o addirittura il Real Madrid.
Da reietto, da oggetto del mistero a elemento essenziale di casa Roma, quasi insostituibile. Questa la parabola recente nella sponda giallorossa della Capitale per Celik, e la prestazione sfoderata contro il Milan non è altro che un'ennesima riprova. Voto 7 per lui nelle pagelle di TMW di Roma-Milan 1-1, con la seguente motivazione: "Nelle ultime settimane aveva rallentato la sua crescita interna nella Roma, ma con questa prova è pronto a tornare in auge. Conquista il rigore ma fa anche tanto altro".
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