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2 febbraio 2007, a Catania c'è il derby con il Palermo. Nel post partita muore Filippo RacitiTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 00:00Accadde Oggi...
di Andrea Losapio

2 febbraio 2007, a Catania c'è il derby con il Palermo. Nel post partita muore Filippo Raciti

Il 2 febbraio del 2007, a Catania, c'è in programma il derby di Sicilia. I padroni di casa ospitano il Palermo, ma l'aspetto sportivo cade del tutto inosservato o, comunque, molto in secondo piano. Perché alla fine della partita iniziano degli scontri feroci nel quale muore Filippo Raciti, ruolo ispettore. Le indagini proseguiranno per mesi e alla fine verranno condannati Antonino Speziale, a 8 anni, più Daniele Micale, per 11. Una situazione decisamente controversa e mai del tutto appurata, al netto delle condanne maturate. Lo stesso Speziale, anni dopo, spiegherà come si sentisse innocente, puntando il dito sulla polizia. "Per quasi tutto il mondo io sono l’assassino dell’ispettore Raciti. Mi è cambiata la vita, mi hanno fatto pagare un omicidio che non ho commesso. Ma sono sereno con la mia coscienza, non ho ucciso Raciti e ho pagato tutta la mia pena fino all’ultimo giorno". "Mi piaceva fare scontri. Non ho mai nascosto che il mondo ultras mi è sempre piaciuto, ne ho sempre fatto parte e ne faccio parte tutt’ora Uno dei miei sogni più grandi è svergognare l’Italia e far capire l’errore giudiziario che è stato commesso e far capire che non stato io a uccidere Raciti ma bensì una manovra sbagliata di un suo collega".