Spalletti ritrova Mourinho e la Juve lavora per dargli un attaccante, ma: "Mercato? Non mi aspetto nulla"
Luciano Spalletti ritrova da avversario José Mourinho. Juventus-Benfica sarà la nona partita tra i due allenatori: negli otto precedenti, due vittorie per Spallettone (fu proprio il portoghese il primo a chiamarlo così) e tre successi per lo Special One Il tecnico di Certaldo ha raccontato un rapporto nato sui bassi e finito con tanta stima reciproca: “C'è stato un primo periodo dove ci siamo detti qualcosa… Più lui di, me perché sotto questo aspetto vince sempre lui - ha ricordato in conferenza stampa. Poi ci siamo stimati, apprezzati e sentiti al telefono. Sarà un piacere incontrarlo, nelle partite dove c'è Mourinho si alza il volume del calcio e per me essere sull'altra panchina è motivo di orgoglio”. Il vate di Setubal ha contraccambiato la stima in conferenza stampa.
I bianconeri, al di là della Champions, continuano la ricerca di un attaccante: “Dal mercato non mi aspetto niente - ha chiosato Spalletti -. Ho accettato questa Juve qui e quindi non mi aspetto niente”. Si allontana in via quasi definitiva Jean-Philippe Mateta, complice la distanza economica troppo ampia con il Crystal Palace: sul francese piomba l’Aston Villa. E la Vecchia Signora resta invece su Youssef En-Nesyri.
Spalletti, affiancato da Khephren Thuram che ha raccontato cosa significhi la Juve per lui, ha anche dribblato le domande su un eventuale rinnovo del contratto: “Firmare in bianco? Non sono pronto io e non è pronta nemmeno la Juventus. Abbiamo un progetto chiaro e le valutazioni le faremo alla fine, comunicheremo nell’ultima settimana le decisioni”. Ma il feeling sembra sbocciato, Cagliari a parte.
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