Tardelli difende Spalletti: "Tutti si sentono allenatori, anche chi non ha vissuto uno spogliatoio"
Marco Tardelli ha commentato come spesso gli accade su La Stampa le vicende relative alla settimana del pallone, togliendosi qualche sassolino dalle scarpe: "Il calcio è bello, imprevedibile, emozionante, mai scontato, un mondo nel quale tutti possono dire la loro senza essere smentiti. Dove tutti si sentono allenatori, giocatori e dirigenti migliori in assoluto senza avere mai vissuto uno spogliatoio, un campo da calcio o una panchina. Senza avere mai calciato un corner, un rigore o una punizione".
Da qui poi l'accusa: "E quel 'levalo levalo' arrivato dagli spalti dietro la panchina di Spalletti è sembrato un misto di presunzione e stupidità alla quale il tecnico toscano ha giustamente risposto con simpatia ricordando al 'saputello' che, anche volendo, non ci sarebbero stati sufficienti cambi per esaudire la sua smania di cambiamenti".
Infine ha difeso il tecnico di Certaldo: "[...] vorrei ricordare che Luciano non ha potuto fare la campagna acquisti e che per adesso nessun talento è arrivato dal mercato. Ha un contratto fino a fine stagione, questa Juve non vinceva tre partite di fila in Champions dal 2021 e parteciperà ai playoff, inoltre in campionato è in corsa per il quarto posto: mi pare che fino a questo momento abbia portato avanti un ottimo lavoro".
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