Juventus, Di Gregorio è un tema. Ma al momento il portiere non è una priorità del club
In casa Juventus il tema portiere resta d’attualità, ma almeno per ora la linea è chiara: avanti con Michele Di Gregorio. Dopo l’errore pesante contro l’Inter e una serata complicata in Europa, le critiche non sono mancate. Eppure, alla vigilia della sfida contro il Como, Luciano Spalletti ha blindato il suo numero uno e il ballottaggio con Mattia Perin, almeno per ora, non è all’ordine del giorno.
I numeri delle ultime uscite, cinque gol subiti su nove tiri nello scontro diretto, hanno alimentato dubbi tra tifosi e addetti ai lavori. Alla Continassa qualche riflessione sull’affidabilità c’è, anche perché la domanda resta la stessa: è un portiere da Juventus? Un interrogativo che in passato aveva accompagnato anche Wojciech Szczcsny, chiamato a raccogliere l’eredità di Gianluigi Buffon.
L’investimento da circa 20 milioni voluto da Cristiano Giuntoli nell’estate 2024 era considerato una garanzia, ma oggi la parola “sicurezza” non è la prima associata a Di Gregorio. Nonostante ciò, il club ha altre priorità per il mercato estivo: un rinforzo di spessore per reparto, con la qualificazione in Champions a fare da ago della bilancia. La porta, al momento, non è in cima alla lista, anche perché nomi come Marco Carnesecchi o Gianluigi Donnarumma comporterebbero investimenti onerosi. La fiducia, dunque, è confermata. Ma nel calcio conta il campo: da oggi tocca a Di Gregorio dimostrare di meritarsela.
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