Juventus e Comolli avanti insieme ma il banco di prova sarà la prossima stagione
L'ad della Juventus sotto la lente d'ingrandimento dopo i risultati negativi degli ultimi tempi e il mercato deficitario: come stanno le cose
La proprietà della Juventus non è affatto soddisfatta del momento che sta attraversando il club e del lavoro svolto sul mercato nelle ultime sessioni, tuttavia non si respira ancora l’aria di un imminente addio di Damien Comolli. L’ad bianconero, entrato da pochi mesi anche nel Consiglio d’amministrazione della Vecchia Signora, è stato uno dei principali artefici del nuovo corso tecnico, interno all’area sportiva e nella scelta dell’allenatore, ed è proprio per questo che oggi è sotto la lente di ingrandimento insieme alla squadra.
Gli errori commessi nel mercato estivo hanno lasciato un’eredità pesante, con investimenti rilevanti e profili attesi (David, Openda, Zhegrova, Joao Mario…) che non hanno ancora espresso il livello sperato. La lista degli acquisti sotto tono e i diversi casi irrisolti (Spalletti ha chiesto invano un attaccante a gennaio) hanno alimentato la tensione fino ai risultati negativi delle ultime settimane. Nonostante ciò, la Continassa sembra propensa a concedere un margine di tempo, evitando un cambio di direzione dirigenziale nel breve periodo.
Il vero banco di prova per Comolli sarà, quindi, la prossima stagione: la proprietà osserva con attenzione la capacità di ricostruire una rosa competitiva, di trovare un equilibrio tra sostenibilità finanziaria e ambizione, e di dare stabilità all’assetto dirigenziale e tecnico. Se la Juventus dovesse ripetere performance e scelte di mercato simili, la pazienza di Elkann (così come avvenuto al secondo anno di gestione Giuntoli) potrebbe esaurirsi, ma per ora il messaggio è chiaro: il francese è ancora in carica, però il suo futuro è legato a risultati concreti e a una nuova strategia di mercato convincente.
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